Il World Gold Council ha monitorato ETF, riserve auree, quantitativi scambiati di lingotti e monete per un quadro aggiornato del mercato globale dell’oro

 

di Antonio Castellani | Il World Gold Council, come periodicamente avviene, ha diramato i dati relativi al mercato globale dell’oro, nella fattispecie quelli relativi al terzo trimestre dell’anno (leggi qui il report completo).

ETF, riserve auree e settore gioielleria

Iniziamo con le partecipazioni in ETF garantiti dal metallo prezioso, che hanno toccato un nuovo massimo storico di 2.855,3 t nel terzo trimestre. Le partecipazioni sono cresciute del 258,2 t tra luglio e settembre, il più alto livello dal primo trimestre 2016.

Le politiche accomodanti praticate dalle maggiori autorità monetarie mondiali, insieme alla fase positiva per l’oro, hanno guidato la domanda.

Sempre robusta la richiesta di oro da parte delle banche centrali
Sempre robusta la richiesta di oro da parte delle banche centrali

Le banche centrali hanno aggiunto 156,2 t alle loro riserve auree nel terzo trimestre.

Il calo del 38% su base annua va tuttavia letto alla luce del fatto che il terzo trimestre del 2018 è stato un periodo da record questo punto di vista.

Anche la domanda di metallo giallo per gioielleria, in confronto al terzo trimestre 2018, è scesa del 16% a 460,9 t. L’incertezza dei consumatori a causa della fluida situazione geopolitica ed economica, unita a prezzi dell’oro sostanzialmente più alti, ha frenato gli acquisti di gioielli in tutti i principali mercati, comprese India e Cina.

Lingotti, monete e offerta globale di metallo prezioso

Per quanto riguarda l’investimento in lingotti e monete, questo si è praticamente dimezzato nel terzo trimestre scendendo a 150,3 t. L’aumento dei prezzi dell’oro rispetto alle principali valute chiave è stata la causa principale del declino fino ad un minimo pluriennale, poiché gli investitori al dettaglio in tutto il mondo hanno optato per differire gli acquisti e bloccare i profitti.

L'oro riciclato, detto anche "oro etico", proviene dalla rifusione di gioielli e dai dispositivi elettronici dismessi
L’oro riciclato, detto anche “oro etico”, proviene dalla rifusione di gioielli e dai dispositivi elettronici dismessi

L’offerta di oro sul mercato, invece, è salita del 4% nel terzo trimestre attestandosi al quantitativo di 1.222,3 t.

La crescita è stata trainata da un aumento del 10% nel riciclaggio – ai massimi livelli dal primo trimestre 2016 – poiché il rally dei prezzi in corso ha continuato a incoraggiare le vendite da parte dei consumatori. La produzione da miniera – pari a 877,8 tonnellate – è rimasta invece praticamente invariata rispetto all’anno scorso.

Uno sguardo ai prezzi

Il prezzo dell’oro, infine, ha continuato a salire, raggiungendo nuovi massimi pluriennali aumentando del 5% durante il terzo trimestre, trovando un supporto sostenuto intorno a  1.500 dollari per oncia.

I principali fattori alla base di questo incremento dei prezzi hanno continuato a essere le tensioni geopolitiche in corso, le preoccupazioni di un rallentamento della crescita economica, tassi di interesse più bassi e gli interessi su molti titoli di Stato delle grandi potenze che è arrivato ad avere segno negativo.

Questo il quadro di sintesi del mercato globale dell’oro nel periodo luglio-settembre 2019; per altre notizie sui metalli preziosi da investimento clicca qui.