Le monete 2026 dello SMOM, il Sovrano Militare Ordine di Malta, sono appena emesse in questi giorni dalle Poste Magistrali e, come molti si aspettavano, sono dedicate all’VIII Centenario del Transito di San Francesco che anche Italia, Vaticano e San Marino hanno solennemente celebrato in moneta.
Quello dello SMOM a Francesco d’Assisi è tuttavia un tributo numismatico particolare, ad iniziare dal soggetto: nel solco dell’antica tradizione ospitaliera e assistenziale, infatti, l’Ordine ha voluto raffigurare il Poverello sul rovescio delle monete nell’atto di sorreggere un infermo.

Il cofanetto più prezioso delle monete 2026 dello SMOM comprende le due coniazioni in oro da 5 e 10 scudi e la coppia in agento da 1 e 2 scudi (Foto: Poste Magistrali SMOM)
Infermo egli stesso, soprattutto nell’ultima fase della sua vita terrena, Francesco fece inserire nella Regola queste parole: “Se un frate cadrà ammalato, ovunque si trovi, gli altri frati non lo lascino senza avere prima incaricato un frate, o più se sarà necessario, che lo servano come vorrebbero essere serviti essi stessi; però in caso di estrema necessità, lo possono affidare a qualche persona che debba assisterlo nella sua infermità”.
Un messaggio potente di cura e di attenzione verso le persone la cui salute fragile, oppure minata dall’età, dalla fame, dalle guerre rischia altrimenti di diventare causa di marginalizzazione e abbandono. Un messaggio che, sulle monete 2026 dello SMOM, è stato trasformato in arte dal maestro Noel Galea Bason, suo ultimo segno nella numismatica prima dell’improvvisa scomparsa avvenuta nel maggio di quest’anno.

Un abbraccio umano e celeste, quello modellato da Noel Galea Bason (1955-2026) sulle coniazioni dell’Ordine di Malta, in abbinamento al ritratto del principe e gran maestro FRa’ John Dunlap (Foto: Poste Magistrali SMOM)
Era nato nel 1955, l’autore del nitido e dolente abbraccio tra San Francesco e l’infermo che campeggia sulle monete 2026 dello SMOM e nel 1978 si era diplomato alla Scuola dell’Arte della Medaglia di Roma. Dal 1977 al 1991 aveva lavorato per Malta con il ruolo di disegnatore e scultore modellatore realizzando monete, francobolli e medaglie fra le quali una serie di 28 dedicate, guarda caso, proprio ai gran maestri dell’Ordine di Malta dal 1521 al 1978.
Autore di monete anche per San Marino e di francobolli, alla produzione filatelica e numismatica Noel Galea Bason ha sempre abbinato quella monumentale, in un continuo dialogo tra dimensione “micro” e “marco” dell’espressione artistica. Suoi sono anche i modelli degli euro maltesi in circolazione dal 2008 questemonete 2026 dello SMOM dedicate a San Francesco assumono, indubbiamente, una suggestione particolare. Gli sguardi dell’infermo e del frate che si incontrano nella sofferenza, infatti, lanciano un richiamo alla solidarietà che va oltre le confessioni religiose e riguarda, in primo luogo, l’umanità di ciascuno.

Non solo oro e argento: con le due monete da 9 tarì e 10 grani, rispettivamente in argento e rame, è possibile inserire in collezione le monete 2026 dello SMOM ad un prezzo abbordabile (Foto: Poste Magistrali SMOM)
Il dritto di scudi, tarì e grani, tutti a finitura proof – modellato anche in questo caso da Noel Galea Bason – propone il profilo del principe e gran maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, Fra’ John Dunlap. Questi i set disponibili: 500 serie di monete d’oro (da 5 e da 10 scudi) e d’argento (da 1 e 2 scudi) a 2190,00 euro; 500 serie di monete d’argento (da 1 e 2 scudi) a 225,00 euro; 1000 serie di monete di argento e bronzo (da 9 tarì e da 10 grani) in finitura proof a 99,00 euro.
Le emissioni sono state approvate con Decreto Consiliare N. 7947 del 23 giugno 2026 e realizzate dalla zecca privata tedesca REU Münz – und Medaillenmanufaktur.





































