Appuntamento da non perdere, per gli appassionati di monetazioni medievali, il 17 ottobre quando a Torino, nella Sala Feste di Palazzo Madama si terrà il convegno di studi Monete per l’Europa medievale: i grossi tornesi tra Francia, Italia e Mediterraneo (XIII-XIV secolo).
Palazzo Madama, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, dedicherà una giornata di studi internazionale ad una delle valute d’argento più influenti e diffuse del Medioevo: il grosso tornese. A trent’anni dal celebre convegno di Oxford, l’appuntamento riunisce esperti di altissimo profilo per fare il punto su storia, circolazione, varianti tipologiche e dinamiche di imitazione di questa straordinaria moneta.

L’evento è promosso dal Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama, con il prezioso sostegno economico degli Amici della Fondazione Torino Musei e dell’Università degli Studi di Milano. I lavori affronteranno i temi chiave della ricerca numismatica e storico-economica: dall’analisi delle fonti d’archivio e dei grandi ripostigli monetali (come quelli di Genova o delle aree alto-tirrenica e meridionale) fino alle questioni legate alla produzione delle zecche e alla circolazione di frazionali e imitazioni.
Nel convegno Monete per l’Europa medievale: i grossi tornesi tra Francia, Italia e Mediterraneo (XIII-XIV secolo) si spazierà dall’esame dei sistemi di emissione e delle officine di Filippo IV in Francia alle contraffazioni e ai tassi di cambio nell’Italia centro-settentrionale e nord-orientale, focalizzandosi sulle peculiarità delle zecche subalpine e marchionali — da Asti a Cuneo, da Chivasso a Cortemilia.

Un’attenzione particolare, nel corso della giornata di studi, sarà dedicata all’innovazione metodologica e archeometrica, coniugando lo studio delle sequenze dei coni (die-linking) con le potenzialità e le criticità delle analisi non invasive XRF sulle leghe metalliche, oltre a valorizzare i recenti progetti di riordino e digitalizzazione del Medagliere di Palazzo Madama.
La partecipazione alla giornata di studi Monete per l’Europa medievale: i grossi tornesi tra Francia, Italia e Mediterraneo (XIII-XIV secolo) è gratuita, con accesso libero fino ad esaurimento posti.





































