Una moneta cilindrica? Certo, è possibile: immaginiamo di aumentare le dimensioni di una moneta, ma non tutte. Esageriamo con la terza, cioè con il bordo, fino a portarla quasi pari al diametro e avremo, per l’appunto un cilindro. Si presenta così una coniazione in argento 999 millesimi che se non fosse, appunto, d’argento massiccio anche all’interno, potremmo chiamare più un “barattolo” con valore nominale e segno di zecca.

Parliamo della moneta cilindrica da 100 złoty (ok, continuiamo a denominarla così perché tecnicamente lo è) tirata in soli 1000 esemplari dalla Mennica Polska, la zecca nazionale di Varsavia, per conto della banca centrale Narodowy Bank Polski, con l’intento di celebrare le riserve auree della stessa banca nazionale.

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Ecco l’originale 100 złoty che la Polonia ha emesso per celebrare le riserve auree nazionali, pari ad oggi a circa 570 tonnellate

Le insolite dimensioni vedono un diametro di 34 millimetri per un’altezza di 32,80 e 311 grammi di peso (dieci once). E con una moneta di questo tipo, la fantasia degli artisti preposti alla scultura e all’incisione si può sbizzarrire su tre superfici, così che oltre a dritto e rovescio, per una volta parliamo in maniera diffusa anche del bordo.

Anzi, cominciamo con questo, dato che il bordo (o taglio) riporta elementi grafici che richiamano la sede della banca centrale a Varsavia, che oggi è un moderno edificio situato in Ulica Świętokrzyska, ma mostra anche l’ingresso della sede storica di Ulica Bielańska, danneggiata durante l’ultimo conflitto mondiale.

Sul dritto della inusuale moneta cilindrica polacca campeggia l’aquila, simbolo nazionale della Repubblica di Polonia e la corrispondente legenda in polacco RZECZPOSPOLITA POLSKA. Il rovescio ovviamente indica il valore di 100 złoty e un’altra legenda che recita NIEZALEZNY BANK CENTRALNY REZERWY ZŁOTA NBP, cioè RISERVE AUREE DELLA BANCA CENTRALE INDIPENDENTE (che è poi la NBP).

Va detto a questo punto che le riserve d’oro della Polonia raggiungono circa 570 tonnellate e pongono il paese fra i primi dodici al mondo per accantonamento di scorte del biondo metallo. Insieme al cilindro da oltre tre etti d’argento puro, la BNP ha voluto celebrare l’argomento anche con un’altra emissione, questa volta in oro 999,9 millesimi in forma di lingotto, con un valore nominale di 500 złoty.

Richiama il Mercury Dime, storico spicciolo USA, la 50 dollari cilindrica di Niue coniata nel 2013 dalla zecca polacca, la Mennica Polska

 

Eppure, per quanto originale sia la moneta cilindrica in argento, non è la prima volta che a Varsavia si è pensato a una forma del genere, anche se per interposto committente. Il precedente risale al 2013 e fu coniato per l’isola di Niue, nazione del Pacifico in libera associazione con la Nuova Zelanda. La creazione di 13 anni fa si chiamava FORTUNA REDUX, aveva un valore nominale di 50 dollari neozelandesi ed era intitolata a Mercurio, l’antico dio romano del commercio e dei viaggi.