Dalle Cook Islands la seconda moneta “in trappola” | L’emissione 2019 ha fatto il tutto esaurito | Una coniazione ad alta tecnologia e dal forte impatto emozionale

 

di Mathias Paoletti | Giusto un anno fa, il 20 marzo 2019, pubblicavamo un articolo (leggi qui) dedicato ad una novità numismatica emessa da Cook Islands  con un facciale di 5 dollari, realizzata in argento puro e in formato crown size (g 31,103 per mm 38,61) in soli 999 esemplari per il mercato mondiale.

Si trattava dell’ennesima creazione di CIT, Coin Invest Trust, vulcanica compagnia del Liechtenstein che – autentica fucina di talenti nella numismatica contemporanea – dà vita sempre a monete più moderne, tecnologiche, emozionanti. E quella aveva il titolo inquietante di Trapped.

Oggi, visto il successo mondiale di quella coniazione, CIT rilancia con la seconda moneta sul tema, dal titolo Still trapped (ossia, “ancora intrappolato”) e non finisce di stupire. Al volto angosciato della prima emissione, che sembrava protendersi attraverso un velo impossibile da squarciare, si sostituiscono stavolta due mani che spingono nel tentativo di liberarsi da una gabbia opprimente.

La moneta Still trapped, coniata in 999 pezzi dalla zecca tedesca B. H. Mayer Kunstprägeanstalt di Monaco, utilizza la tecnologia Smartminting, perfezionata da CIT e che rende la qualità del prodotto finito del tutto unica. Sul dritto, per ovvie ragioni istituzionali, il ritratto di sua maestà la regina Elisabetta nella versione ufficiale di Ian Rank-Broadley.

Per saperne di più si può visitare la pagina del portale CIT dedicata a questa novità.