Sermide, in provincia di Mantova, dedica una Giornata di studi per il conte Alessandro Magnaguti domenica 25 ottobre, a partire dalle ore 9.00, che si terrà presso la Sala consiliare del Municipio in Piazza Plebiscito. Ad organizzarla il Gruppo Archeologico Sermidese “Gaetano Mantovani”, con il patrocinio della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Cremona, Mantova e Lodi e del Comune di Sermide e Felonica.
Il conte Alessandro Magnaguti (Goito 1887 – Sermide 1966), eminente numismatico e uomo di vastissima cultura, nel 60° anniversario della scomparsa verrà dunque ricordato in un luogo a lui caro, che egli scelse addirittura come un rifugio negli anni della guerra e della persecuzione, e l’evento è stato voluto, sottolineano gli organizzatori, “nel tentativo di concorrere a toglierlo da quell’oblio in cui è ingiustamente, per qualità della persona e valore di studioso, caduto”.
Il Municipio di Sermide e Felonica, in provincia di Mantova, ospiterà la Giornata di studi per il conte alessandro Magnaguti domenica 25 ottobre
Questo il programma della Giornata di studi per il conte Alessandro Magnaguti:
- Saluti istituzionali: Edoardo Maestri (sindaco di Sermide e Felonica), Simone Sestito (funzionario Soprintendenza ABAP Mantova), Marco Nuvoloni (presidente Gruppo Archeologico Sermidese)
- Elena Montanari (Palazzo Ducale Mantova, Tecnico per la tutela e la valorizzazione), Il conte Alessandro Magnaguti conservatore numismatico del Palazzo Ducale di Mantova.
- Damiano Cappellari (scrittore e ricercatore numismatico), Alessandro Magnaguti. Le ragioni di cinquant’anni di oblio
- Carlo Poggi (Università di Bologna), Collezionismo numismatico in Italia tra ‘800 e ‘900
- Alessandro Biasion (ispettore onorario SABAP Parma e Piacenza), La circolazione monetaria tra Tardoantico e Alto Medioevo
- Luca Arioli (Università di Verona), Tra Goti e Bizantini: scambi e monete a Sermide e nell’Oltrepò Mantovano
- Mauro Calzolari (topografo, già docente presso l’Università di Ferrara), I due tesoretti monetali tardoantichi di Gavello di Mirandola e di Gavello di Bondeno (e altro ancora)
- Federico Biondani (conservatore Museo Archeologico di Isola della Scala, Verona), Fra Celti e Romani: la circolazione monetale nella pianura veronese fino all’età augustea
- Giovanni Santelli (Accademia di Studi Storici BRIG, Brescello, Reggio Emilia), Il grande tesoro di Brescello (1713) e la nascita dell’Impero Romano (46-38 a.C.).






































