Una due euro per il Piccolo Principe arriva dalla Francia nell’80° anniversario dell’uscita a Parigi, ma sarà solo per pochi e non entrerà in circolazione. E nonostante questa particolare decisione della Monnaie de Paris, l’omaggio è più che dovuto, dato che stiamo parlando di una delle opere letterarie più famose del secolo scorso, il cui splendore non si offusca col tempo.
Una fiaba filosofica adatta per tutte le età
Concepito dallo scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry, il racconto, in forma di fiaba filosofica, narra le avventure del piccolo protagonista, un principe bambino che vive su un lontano asteroide. Il Piccolo Principe racconta quindi al suo interlocutore di aver incontrato vari personaggi nel suo vagabondare prima di arrivare sulla Terra. E nel racconto, che quindi vira sul registro pedagogico, vengono via via messi in luce i comportamenti degli adulti, che cominciano ad apparire bizzarri proprio a un lettore adulto.

La due euro per il Piccolo Principe appena emessa ricorda gli ottant’anni dalla pubblicazione in lingua francese del celebre romanzo si Antoine de Saint-Exupéry
Ma il Piccolo Principe è ben più di un racconto per ragazzi: è un’opera universale che attraversa le generazioni celebrando la poesia, l’amicizia e la meraviglia di fronte al mondo.E quel senso di avventura e di scoperta che si coglie in trasparenza fra le pagine ha fatto parte dello spirito dell’autore stesso, che oltre che scrittore fu anche pilota del servizio postale francese in Africa e in seguito aviatore militare.
Proprio in una missione con le insegne delle forze aeree della Francia Libera, Saint-Exupéry trovò la morte nel Mediterraneo, in circostanze mai chiarite, nel 1944. Il Piccolo Principe uscì nel 1943 negli Stati Uniti e tre anni dopo venne stampato dai tipi di Gallimard a Parigi. Oggi è sicuramente fra le opere francesi più conosciute e lette ed è stato tradotto in oltre 627 lingue in tutto il mondo.


La moneta è disponibile in versione fior di conio in quatto coicard con grafiche diverse, ciascuna realizzata in 75 mila pezzi: i disegno sono dello stesso autore del libro
A ottant’anni dall’uscita in Francia, la Monnaie de Paris ha dunque emesso una due euro per il Piccolo Principe e non in una, bensì in tre versioni. Per cominciare abbiamo una classica fondo specchio (belle épreuve), tirata in 15.000 esemplari, ma anche una fondo specchio inversa (polissage inversé o reverse proof), dove le parti in rilievo sono più lucide dello sfondo. Questa è uscita dalla zecca francese in soli 5000 esemplari. Per finire una più comune fior di conio confezionata in quattro differenti blister, ognuno con un disegno creato dallo stesso Saint-Exupéry e uguale a quelli che compaiono nelle varie edizioni del libro.
Quattro coincard illustrate con i disegni del libro
Le coincard in cui è sigillata la moneta da due euro per il Piccolo Pincippe mostrano il protagonista del racconto a bordo di un aereo, sdraiato su una nuvola, a piedi nel deserto e in compagnia di un libro e della famosa volpe, citata nel racconto per spiegare il significato dell’amicizia. Questa versione esce in 75.000 esemplari per ogni disegno. Quindi a conti fatti si capisce che la bimetallica sarà tirata in soli 320.000 esemplari e destinata a essere venduta ai collezionisti.


Un inno all’amicizia, all’umanità, alla fantasia: questo è lo spirito del Piccolo Principe protagonista di questa moneta transalpina non destinata alla circolazione
L’immagine riprodotta sulla due euro per il Piccolo Principe ci mostra il protagonismata con un’espressione pensosa, e con il numero 80 sullo sfondo a ricordare l’anniversario. Questa non è la prima volta che l’opera di Saint-Exupéry si incrocia con le creazioni della Monnaie.
Nel 2021 è stata coniata una serie di nove monete, fra ori e argenti, in occasione del 75° anniversario della pubblicazione in Francia. Nel 2016 invece le uscite furono addirittura trenta, in due serie che comprendevano esemplari in lega argento-bronzo, in argento e in oro. Queste ultime due serie prendevano il nome di Le Beau Voyage du Petit Prince e ambientavano il personaggio in un ideale tour di vari luoghi di Francia.






































