Un taglio finora inedito, un metallo finora quasi mai usato per le commemorative del paese, un’occasione storica da celebrare con la numismatica: ecco i 3 euro di San Marino per la visita di Leone XIV nella più antica repubblica del mondo in programma sabato 22 agosto. La presenza di un pontefice rappresenta del resto un momento da ricordare nel tempo e già in passato, ma soltanto attraverso medaglie, il Titano aveva reso più solenni le visite apostoliche di Giovanni Paolo II del 1982 e di Benedetto XVI nel 2011.

 

3 euro san marino visita leone xiv papa san pietro vaticano centenario relazioni diplomatiche collezione numismatica poste

3 euro san marino visita leone xiv papa san pietro vaticano centenario relazioni diplomatiche collezione numismatica poste

Richiama alcune monete papali dei secoli passati la coppia di santi – Pietro e Marino – che si incontra alle pendici del Monte Titano sulla 3 euro per la visita apostolica di Leone XIV

Per la terza volta nella storia un papa sul Titano


I 3 euro per di San Marino per la visita di Leone XIV portano come data di emissione il 22 agosto, giorno – si legge in una nota di Poste San Marino – “di straordinario valore spirituale e istituzionale, che apre un nuovo capitolo nei rapporti tra la Santa Sede e l’antica Repubblica, nel segno del dialogo e della fraternità”.

La moneta commemorativa da 3 euro di San Marino per la visita di Leone XIV, coniata in rame, versione fior di conio, “richiama le comuni radici cristiane dei due Stati attraverso la raffigurazione di san Marino, santo fondatore della Repubblica, e di san Pietro, figure simboliche di una tradizione che continua a ispirare valori universali quali libertà, pace e accoglienza”.

 

Il dipinto di Bartolomeo Gennari nel quale i sammarinesi riconoscono una delle iconografie più amate del loro fondatore

 

Il principe degli apostoli è stato modellato con i classici attributi delle chiavi e del libro aperto, mentre il santo Marino richiama – con la folta barba, i paramenti diaconali e il modellino della città – quello dipinto da Bartolomeo Gennari nel 1650 circa e usato anche per le monete da 20 lire degli anni Trenta del secolo scorso da Enrico Saroldi.

 

Tremila esemplari in emissione il 22 agosto


La modellazione del rovescio – completata da un Monte Titano stilizzato – è stata curata presso IPZS dall’artista Silvia Petrassi mentre il dritto con lo stemma di stato è quello classico di Antonella Napolione. Coniata da IPZS in soli 3000 esemplari in cofanetto, la moneta misura 32 millimetri di diametro per 15 grammi di peso, e ha bordo liscio. Prezzo di emissione 22 euro, tasse e spedizioni escluse.

 

Dal 1931 al 1933 e dal 1935 al 1938 il santo del Gennari è stato impresso sulle 20 lire d’argento

 

“La visita di papa Leone XIV – prosegue la nota di Poste San Marino – assume un significato ancora più speciale perché segna il ritorno di un pontefice sul Monte Titano a quindici anni dalla visita di Papa Benedetto XVI, avvenuta nel 2011, e coincide con il Centenario delle relazioni tra la Repubblica di San Marino e la Santa Sede. Due ricorrenze che rendono il 2026 un anno di particolare rilievo nella storia dei rapporti tra i due Stati”.