Un anno fa esatto, il 2 giugno 2025, pubblicavamo un articolo sulle monete della Repubblica Italiana (leggi qui) coniate nel corso dei decenni per celebrarne gli anniversari, la Costituzione, la bandiera. E ci auguravamo che nel corso del 2026 l’Istituto poligrafico e zecca dello Stato non avrebbe dimenticato la ricorrenza degli ottant’anni di democrazia che il nostro paese proprio in questo giorno celebra.

Per fortuna non è stato così tanto che lo scorso 19 maggio – ma la presentiamo volutamente oggi – è entrata in corso legale la moneta che celebra non solo gli 80 anni della Repubblica Italiana ma anche un’altra fondamentale conquista civile che è divenuta realtà proprio nel 1946: il diritto di voto alle donne.

Il dritto della moneta da 6 euro che celebra gli 80 anni della Repubblica Italiana e del pieno ingresso delle donne nel sistema della rappresentanza democratica

 

Per la verità, il decreto che sancì tale diritto venne promulgato il 1° febbraio 1945, a firma del luogotenente del Regno Umberto II di Savoia. Le donne italiane votarono per la prima volta alle elezioni amministrative del 10 marzo e, a livello nazionale, al referendum istituzionale del 2 giugno.

Il suffragio divenne universale a tutti gli effetti. Le italiane parteciparono in massa alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica e scegliere i membri della Costituente, nella quale furono elette le prime 21 donne deputate.

A loro e a tutte le donne italiane rende omaggio la moneta da 6 euro d’argento in fior di conio (999 millesimi, mm 38,61, g 31,104) che l’artista di IPZS Silvia Ciucci ha modellato e che è stata coniata in 5000 esemplari (prezzo alla fonte 130 euro). Al centro del dritto è raffigurata una Italia giovane con le braccia aperte che tiene in mano, sulla destra, la stella dell’emblema della Repubblica Italiana con raggi di luce.

Ci sono tutte le donne italiane di ieri, di oggi e di domani nel rovescio della coniazione al peso di un’oncia che IPZS ha emesso ufficialmente lo scorso 19 maggio

 

La figura dell’Italia è rappresentata all’interno di un cerchio e di un quadrato che simboleggiano cielo e terra, stabilità e potenza. Nel giro sono poste le scritte 80° ANNIVERSARIO e REPUBBLICA ITALIANA. In basso a destra la firma S. CIUCCI.

Suggestivo il rovescio, un omaggio a tutte le donne d’Italia di ieri e di oggi: al centro sono rappresentanti infatti volti di donne di tre generazioni diverse con a destra la stella della Repubblica Italiana dalla quale si irradiano raggi di luce, immagine che evoca la conquista del diritto al voto.

Nel giro sono poste le scritte FORZA DI DONNA e LUCE DI GIUSTIZIA, rispettivamente, a sinistra e destra. Nel giro in alto troviamo la scritta DIRITTO DI VOTO, mentre nel giro in basso le due date 1946 e 2026, separate dall’immagine di una bilancia simbolo di giustizia sociale. A sinistra, in basso, è posto il valore nominale 6 EURO, mentre a destra è posta la R identificativa della Zecca di Roma.

Una moneta che ancora una volta, come accade da secoli, imprime nel metallo una ricorrenza speciale; una bella moneta per augurare alla Repubblica Italiana un futuro di concordia e di pace.

Guarda il video dedicato alla produzione dei 6 euro per gli 80 anni della Repubblica Italiana prodotto e pubblicato da IPZS