Dopo i rapporti con l’Italia, il 150° della nascita di Marconi e il centenario della prima moneta aurea del Titano, i nuovi 20 euro per la Statua della Libertà di San Marino arricchiscono il filone delle celebrazioni numismatiche che la Repubblica affida alla sua coniazione più preziosa, quella da un quarto di oncia (titolo 999,9 millesimi, peso 7,776 grammi e diametro di 22 millimetri) con valore nominale, per l’appunto, di 20 euro.

Della Statua della Libertà scolpita dall’artista Stefano Galletti esiste anche una versione piccola, di circa 1,25 metri di altezza, esposta al Museo di Stato di San Marino
La Statua della Libertà: 150 anni di un’icona sammarinese
A corso legale e disponibile sul mercato dall’8 settembre, la bella moneta è stata realizzata da Muenze Oesterreich AG (la zecca austriaca) in 750 esemplari su modelli di Antonella Napolione (il dritto con l’emblema di Stato) e dell’artista Kathrin Kuntner (il rovescio).
Rovescio sul quale la statua collocata di fronte al Palazzo del Governo di San Marino è effigiata non a figura intera – come, ad esempio, sui 2 euro cent del Titano coniati dal 2002 al 2016 – bensì a mezzo busto, di tre quarti, per esaltare la bellezza del volto di quella giovane donna scolpita dal maestro Stefano Galletti e donata nel 1876 alla Repubblica dalla nobildonna berlinese Ottilia Ehyroth Wagener la quale, da allora, ebbe il titolo di “duchessa di Acquaviva”.


Ecco i 20 euro per la Statua della Libertà di San Marino, che fu eretta nel 1876 ed è uno dei simboli monumentali della Repubblica
I 20 euro per la Statua della Libertà sammarinese ci ricordano poi come, nel momento in cui questo monumento veniva inaugurato sul Titano – era il 30 settembre del 1876, un sabato – l’omonima, monumentale opera che avrebbe segnato la città di New York era appena agli inizi della costruzione e sarebbe stata completata solo un decennio più tardi.
Composta con iscrizioni orientate in verticale, quelle di sinistra in incuso e il valore a rilievo, la moneta è realizzata in finitura BU. Confezionata in capsula e astuccio, con certificato di garanzia numerato, la 20 euro per la Statua della Libertà è stata coniata in soli 750 esemplari e viene commercializzata da Poste San Marino SPA al prezzo di 1175 euro.
Filatelia e numismatica in mostra a Palazzo del Governo
“Pacifica e fiera”, abbiamo scritto della Statua della Libertà sammarinese, prendendo a prestito le parole usate anche come titolo della mostra filatelica e numismatica che sarà inaugurata, sotto l’alto patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, sabato 12 settembre alle ore 19.15 nell’atrio del Palazzo Pubblico, sede del governo. Un’esposizione curata da Roberto Ganganelli e dal MFM Museo del francobollo e della moneta che raccoglie francobolli e cartoline postali, lastre e cliché di stampa, monete, medaglie e modelli d’arte accomunati dall’avere per soggetto l’iconica scultura.

Una mostra speciale del MFM Museo del Francobollo e della Moneta sarà dedicata al 150° del monumento
Sul mercato anche il decimo di oncia Falco pellegrino
Sempre l’8 settembre, la monetazione di San Marino si arricchisce anche dei 10 euro in oro Falco pellegrino 2026 (999,9 millesimi, 3,11 grammi per 16 millimetri). Il rovescio, modellato da Nina Schwarzer di Muenze Oesterreich AG, è identico a quello dell’oncia da 5 euro d’argento 2026, con il rapace in volo, rivolto a sinistra. Sul dritto lo stemma di Antonella Napolione.


Con i 10 euro Falco pellegrino si completano le emissioni in oro 2026 del Titano
Il decimo di oncia BU (fior di conio brillante) è sul mercato in 2000 esemplari e commercializzato alla fonte al prezzo di 470 euro. Anche questa seconda moneta aurea 2026 è fornita in capsula, astuccio e con garanzia numerata. Per tutte le altre news dedicate alle monete di San Marino clicca qui.







































