Per fortuna, nel nostro paese l’antica tradizione di omaggiare personaggi illustri attraverso l’arte di Pisanello e di Cellini non si è del tutto persa: lo dimostra la medaglia per Vittorino Colombo (1925-1996) che è stata stata modellata dallo scultore Gabriele Di Maulo e coniata in tiratura limitata presso la AVS manifattura metalli di Pognano, in provincia di Bergamo.

Una medaglia di grande modulo, ben 60 millimetri, realizzata in bronzo dorato la cui realizzazione rende omaggio al senatore Vittorino Colombo nel centenario della nascita. Ma chi era questo personaggio, e perché ha meritato di essere effigiato in una così prestigiosa coniazione?

I bozzetti a matita della medaglia per Vittorino Colombo che ne celebra il centernario della nascita del senatore brianzolo (courtesy Gabriele Di Maulo)

 

Imprenditore brianzolo, esponente di spicco della Democrazia Cristiana, Colombo è stato più volte ministro e Presidente del Senato. Laureato in Economia e commercio all’Università Cattolica di Milano, attivo nei sindacati e nelle ACLI, entra in Parlamento nel 1958 e nel corso della sua carriera è a capo di vari dicasteri, da quello della Sanità a quello delle Poste passando per Marina mercantile, Trasporti e Commercio estero.

Nel 1974 Colombo firma il decreto-legge per sanare i debiti mutualistici ospedalieri e propone il primo disegno di legge istitutivo del Servizio Sanitario Nazionale. Presidente del Senato per un breve periodo nel 1983, Vittorino Colombo promuove le relazioni fra Italia e Cina e dialoga personalmente con i massimi leader cinesi di tre generazioni tra cui Zhou Enlai, Deng Xiaoping e Jiang Zemin.

Dal disegno ai modelli in gesso: i chiaroscuri diventano rilievi (courtesy Gabriele Di Maulo)

 

La medaglia per Vittorino Colombo realizzata da Gabriele Di Maulo nasce dalla volontà del segretario generale della Casa natale Pio XI, Franco Cajani, direttore responsabile e fondatore – insieme al senatore Colombo, nel 1978 – del periodico I quaderni della Brianza, testata acquisita nel 2002 dal sodalizio desiano.

Sul dritto, il maestro Gabriele Di Maulo ha reinterpretato in modo intenso e personale il profilo del senatore e la modernità dei rilievi e dello stile scultoreo ben rende il messaggio di quanto avanti rispetto ai tempi sia stata – in termini di ampiezza di vedute e lungimiranza geopolitica – la figura del politico democristiano. Sul rovescio, invece, emerge la grande lettera S ornata emblema del Senato della Repubblica, istituzione di cui Colombo fu a lungo membro di spicco.

Before imageAfter image
La medaglia per Vittorino Colombo è stata coniata in bronzo dorato, con rilievi ad effetto lucido, da AVS Manifattura Metalli (courtesy Gabriele Di Maulo)

 

La finitura lucida dei rilievi si combina in modo efficace con i fondi e le epigrafi satinate a dar vita ad una piccola, mirabile opera d’arte. Un esemplare della medaglia per Vittorino Colombo sarà esposto in modo permanente nel Museo Pio XI, attualmente in fase di ristrutturazione, accanto al telegrafo risalente al pontificato di papa Ratti che, proprio dal senatore Colombo, venne donato quando ricopriva l’incarico di ministro delle Poste e telecomunicazioni nel governo Andreotti nel 1976.