Non c’è due senza tre: così, dopo i successi dei primi due incanti, anche l’asta Young Collectors 3 si svolgerà live su Biddr.com (clicca qui per accedere al catalogo e fare le tue offerte) nel pomeriggio di sabato 20 aprile 2024, a partire dalle ore 16.00.

Sono 483 i lotti in catalogo, che possono essere visionati presso gli uffici di Astarte a Lugano oppure online e che comprendono 197 monete dal mondo greco, 12 esemplari di epoca romana repubblicana, ben 129 del periodo imperiale e 74 monete provinciali.

Si aggiungono a queste alcune monete  e sigilli bizantini, monete mondiali e alcuni esemplari di area italiana che completano l’offerta dell’asta Young Collectors 3 del 20 aprile prossimo. Ma vediamo ora una selezione di esemplari interessanti, che può anche costituire uno spunto per iniziare una nuova collezione.

Piccolo viaggio numismatico nel mondo greco

Al lotto 25, ad esempio, tra le coniazioni riconducibili al mitico Alessandro Magno, ecco una bella dracma di Kolophon del 320-306/5 aC coniata, nello stile del condottiero macedone, dallo stratega d’Asia Antigone I. Pur dal tondello poroso, la moneta è piacevole sia nel ritratto maschile con pelle leonina al dritto che per la figura dello Zeus in trono al rovescio.

asta young collectors 3 monete coins roma rome grecia greece numismatica numismatics collezione collectionPer chi volesse iniziare una collezione di monete della Grecia classica, al lotto 42, ecco poi un piacevole statere della zecca di Akarnania, risalente al 350-300 aC circa e modellato, in questo caso, sul prototipo del famoso nominale di Corinto: Atena con elmo corinzio al dritto, il Pegaso alato sul rovescio.

Atene, capitale dell’Attica e città simbolo della civiltà greca, al lotto 46 presenta un tipo monetale altrettanto iconico, la “civetta” la tetradracma in argento che, ancora oggi, figura sulle monete da un euro della Repubblica Ellenica. L’esemplare di questo lotto dell’asta Young Collectors 3 risale al periodo 454-404 aC e non è l’unico di questo tipo in catalogo.

asta young collectors 3 monete coins roma rome grecia greece numismatica numismatics collezione collectionUn’altra polis rimasta nella storia, Efeso, nella regione della Ionia, ha prodotto monete entrate nei desideri di tanti collezionisti, come la dracma del lotto 65, periodo 320-200 aC, che in appena 16 millimetri e 4 grammi racchiude l’ape, il cervo, la palma, tutti simboli ricchi di fascino impressi sull’argento dalla maestria di antichi coniatori.

Plastiche e armoniose le raffigurazioni del lotto 117, uno statere del 425-400 aC circa che ha visto la luce in Cilicia, nell’antica Kalendris, e che porta i tipi del cavaliere al galoppo e del caprone; non servivano parole, venticinque secoli or sono, per comunicare a chiunque la maneggiasse il valore quasi sacrale della moneta.

Il lotto 144 viene invece dalla Cappadocia e risale al 100-63 aC, a nome di Antioco VII: si tratta di una tetradracma, particolare per il ritratto regio sul dritto che anticipa in modo sorprendente il profilo di Costantino Magno che sarebbe apparso su tante coniazioni romane imperiali circa quattro secoli più tardi. Corsi e ricorsi iconografici della numismatica.

Dalla Giudea del regno erodiano, coniata sotto Agrippa I nel periodo 10 aC – 44 dC, al lotto 171 l’asta Young Collectors 3 propone una prutah battuta dalla zecca di Gerusalemme nel 41-42 dC, in bronzo, bella per la patina e i marcati rilievi.

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Roma, dalla piccola Repubblica al grande Impero

Passando al mondo romano, altro settore affascinante e seguitissimo della numismatica antica, al lotto 201 tra i denari in catalogo ne troviamo uno del 130 aC a nome del magistrato M. Varguentius, coniato a Roma.

Per quanto riguarda l’Impero, invece, segnaliamo per primo il lotto 296, piacevole denario a nome di Traiano coniato a Roma tra il 103 e il 111: muscolare e realistico il ritratto dell’imperatore filosofo sul dritto, lieve e femminea la Vittoria alata che incede sul rovescio.

Più “rigida”, forse per il suo ruolo, la Giustizia sul denario al lotto 305, battuto a Roma nel 148-149 a nome di Antonino Pio, raffigurato laureato, con barba riccioluta e sguardo fermo (magnifica la pupilla, ancora visibile) sul dritto di questo tondello.

asta young collectors 3 monete coins roma rome grecia greece numismatica numismatics collezione collectionBello anche il volto di Settimio Severo imperatore sulla moneta al lotto 315, un denario del 198-200 che sul rovescio torna a proporre la personificazione della Vittoria alata, tanto cara ai Romani e perfetto simbolo da usare per la propaganda politica dei successi militari del regnante di turno.

Un Caracalla ancora bambino è invece il protagonista del denario offerto al lotto 326: imberbe, ma già dallo sguardo carico di fermezza, il giovanissimo imperatore è colto nel periodo 198-200, quando ancora aveva appena 10-12 anni.

Dai secoli dello splendore a quelli del declino

L’avanzare dei segnali di crisi nel potere militare, politico ed economico di Roma si rivelano nelle monete del III secolo, come l’antoniniano di Erennio Etrusco che l’asta Young Collectors 3 ha in catalogo al lotto 343: il tipo monetale si riconosce anche dalla corona radiata sul capo dell’imperatore, abbinato a un rovescio con strumenti sacrificali.

asta young collectors 3 monete coins roma rome grecia greece numismatica numismatics collezione collectionCrisi che si accentua col tempo e che si riflette anche in un mutare dello stile incisorio delle moneta romane: si prenda come esempio il follis al lotto 367, a nome di Licinio e coniato ad HEraclea nel 317 circa, sul quale il ritratto imperiale è quasi caricaturale.

Ci prova Costantino Magno, l’imperatore che porta il Cristianesimo nel cuore dell’Impero romano, a invertire questa tendenza, come dimostra fra gli altri in catalogo il lotto 379, un bel follis battuto dalla terza officina della zecca di Antiochia nel 330-335.

I suoi discendenti e successori non riusciranno a lungo, tuttavia, ad arginare la crisi istituzionale di quello che era stato l’impero più formidabile del mondo antico: lo dimostrano anche le monete, come il follis, sempre per Antiochia, risalente al 337-361, coniato a nome di Costanzo II come augusto e proposto al lotto 396.

asta young collectors 3 monete coins roma rome grecia greece numismatica numismatics collezione collectionNon si può concludere questa parte che con la divinizzazione di Costantino, morto nel 337 e celebrato da tante monete, col suo ritratto velato, come nel follis battuto dall’ottava officina di Antiochia tra il 337 e il 340 e in catalogo al lotto 413 dell’asta Young Collectors 3.

Scopri tutte le monete dell’asta Young Collectors 3

Per il resto del catalogo, vi invitiamo a visionare la selezione di tessere e bolle plumbee di epoca bizantina (sono presenti anche alcuni interessanti pesi monetali dell’epoca), nonché l’offerta di esemplari dell’Armenia medievale e le monete delle zecche italiane preunitarie, tra le quali si segnalano alcuni scudi da 5 lire sabaudi del XIX secolo.