Hanno valori nominali da 20 e 50 euro le 50 lire Vulcano in oro che IPZS ha messo sul mercato il 27 agosto e che fanno parte della serie di monete Riedizione della lira. Parte della Collezione numismatica 2026, le due coniazioni reinterpretano la storica moneta modellata da Giuseppe Romagnoli e incisa da Pietro Giampaoli che ha accompagnato intere generazioni di italiani, tanto da diventare uno spicciolo “mitico” dalla sua apparizione nel 1954 fino al suo pensionamento avvenuto nel 1995.

Portano la data del 1954 le prime 50 lire tipo Vulcano coniate in acmonital, destinate a diventare uno degli spiccioli simbolo del Secondo dopoguerra italiano
In oro 999,9‰, con finitura Reverse Proof che fonde la memoria iconografica con una ricerca estetica moderna, le 50 lire Vulcano in oro da 20 e 50 euro – si legge in una nota del Poligrafico Zecca – restituiscono al collezionista “un simbolo identitario profondamente radicato nella storia del Paese”.
Il dritto ripropone l’allegoria dell’Italia con volto femminile rivolto a destra, coronato da foglie di quercia, circondata dalla legenda REPVBBLICA ITALIANA, mentre il rovescio rielabora la celebre raffigurazione del dio Vulcano, affiancando il valore storico L. 50 al valore attuale 50 EURO o 20 EURO. “Un dialogo diretto tra passato e presente – sottolinea la Zecca – che restituisce tutta la forza simbolica del conio originario”.


Le 50 lire Vulcano in oro emesse dalla Zecca di Stato il 27 agosto con peso di un quarto di oncia e nominale da 20 euro
A curare le 50 lire Vulcano in oro è stato l’incisore Valerio De Seta che ha avuto l’onore e l’onere di restituire fedelmente ai collezionisti di oggi uno dei soggetti monetali più belli del Novecento italiano. La moneta da 20 euro di nominale pesa un quarto di oncia d’oro (g 7,776) per un diametro di 22 millimetri, ha il bordo a zigrinatura continua e viene commercializzata in astuccio a 1199 euro (1200 gli esemplari coniati).
La moneta da 50 euro, invece, pesa ben mezza oncia d’oro (g 15,552) ed ha un diametro di 28 millimetri, identico bordo zigrinato e stesso contingente dei 20 euro. Cambia ovviamente il prezzo di emissione, che il Ministero dell’Economia e finanze ha fissato in 2199 euro.


Sia la 20 euro che la 50 euro ispirate al capolavoro numismatico firmato Romagnoli e Giampaoli sono coniate in reverse proof
Come detto, le 50 lire Vulcano in oro ridanno vita ad una delle monete più note e più belle nella serie storica della lira repubblicana; una moneta, peraltro, dall’interessante iconografica dal momento che il dio romano Vulcano – o Efesto, nel mondo greco – presenta una fisionomia di atletica perfezione. Nel mito, tuttavia, egli era ciò che oggi chiameremmo una persona con disabilità fisica e se, sull’argomento, volete saperne di più potete leggere un nostro articolo cliccando qui.







































