Ricorrono quest’anno i 250 anni degli USA, o meglio i due secoli e mezzo dalla Dichiarazione di indipendenza che di fatto diede vita agli Stati Uniti d’America e la US Mint apre il programma delle celebrazioni numismatiche con tre monete da mezzo dollaro, 25 e 10 centesimi.

monete 250 anni usa stati uniti indipendenza numismatica dollar dime quarter 1776 2026 lady liberty mayflower libertà collezione

Tra le tante monete che gli USA hanno dedicato al processo di conquista dell’indipendenza c’è questo bel mezzo dollaro d’argento del 1920 che ricorda il viaggio del Mayflower

 

Un programma pensato per commemorare l’avvenimento più importante per la storia nazionale in quanto rievoca ciò che accadde fra il 1775 e il 1783, quando si combatté il conflitto noto come Guerra d’indipendenza americana. Questo vide opposte le tredici colonie britanniche in Nord America alla madrepatria, il Regno di Gran Bretagna, e portò alla Dichiarazione d’indipendenza del 4 luglio 1776, atto che sancì ufficialmente la nascita degli Stati Uniti d’America.

Sostenuti da Francia, Spagna e Paesi Bassi, i coloni guidati da George Washington sconfissero gli inglesi nella decisiva battaglia di Yorktown del 1781 e, in seguito, formalizzarono la vittoria militare e politica con il Trattato di Parigi del 1783.

 

 

Monete di circolazione e non per il 250° degli USA


Il programma monetale del 2026 è piuttosto nutrito e prevede cinque versioni del quarter da 25 centesimi – quella uscita ora e altre quattro che si vedranno in seguito – più il dime da dieci centesimi. E tutte queste entreranno in circolazione.

Al gruppo si sommano poi il mezzo dollaro e, in futuro, una cinque centesimi e un penny, monete che saranno cedute solo ai collezionisti. Per la monetina da un centesimo sappiamo che questo avviene ormai dall’anno scorso, quando ne è stata fermata la coniazione per la normale circolazione, ma la si è salvata per i set divisionali.

Cominciamo con la piccola dieci centesimi e cominciamo anche col dire che non cambiano le specifiche tecniche per la coniazione speciale di quest’anno. Quindi la monetina sarà sempre in lega di rame al 91,67% e di nichel all’8,33%, così come non cambiano il diametro di 17,91 millimetri, né il peso di 2,26 grammi. Cambiano invece le immagini su dritto e rovescio e sulla parte senza il valore nominale si vede l’allegoria della Libertà con i capelli mossi dal vento.

Before imageAfter image
Il primo conio da 10 centesimi del programma di monete per i 250 anni degli USA

Secondo la descrizione fornita dalla US Mint, Lady Liberty è rappresentata mentre fronteggia la monarchia britannica, quindi con il volto rivolto verso destra (geograficamente verso Est) fa pensare che stia affrontando la minaccia ai coloni che proviene da Londra.

Sul capo la figura porta un berretto frigio decorato a stelle e strisce e le viene affiancata la doppia data 1776-2026. Sul rovescio vediamo invece un’aquila, con frecce fra gli artigli, accompagnata dalla legenda LIBERTY OVER TYRANNY. A firmare i due lati della moneta sono stati Esao Andrews (dritto) ed Eric David Custer (rovescio).

Tra le monete per i 250 anni degli USA c’è poi quella da un quarto di dollaro che, come detto, prevede cinque versioni di cui la prima porta il nome di MAYFLOWER COMPACT, e si riferisce al cosiddetto Patto del Mayflower. La storia dice che questo fu redatto e firmato il 21 novembre del 1620 dagli uomini a bordo dell’omonima nave e costituisce il primo documento di governo della colonia di Plymouth. La Mayflower trasportava verso le colonie in Virginia i Padri pellegrini – un gruppo di puritani inglesi separatisti – oltre ad avventurieri e commercianti.

Before imageAfter image
Il quarto di dollaro appena emesso dalla US Mint e che ricorda i Pardi pellegrini

I disegni di dritto e rovescio questa volta guardano a sinistra, cioè verso ovest e mostrano una coppia di coloni nell’atto di abbracciarsi in attesa di raggiungere il nuovo mondo e la stessa Mayflower, a vele spiegate, in navigazione. Anche in questo caso, essendo le monete destinate alla circolazione, rimaniamo sulla consueta lega rame-nichel, la stessa dei dieci centesimi, per un peso di 5,67 grammi e un diametro di 24,26 millimetri.

L’autore del disegno al dritto in questo caso è Ronald Sanders, mentre sul rovescio l’immagine della Mayflower è di Cyrus Dallin (1861-1944) e si era già vista su un mezzo dollaro del 1920, coniato per il 300° del viaggio del veliero verso le coste americane.

Tra le prime monete per i 250 anni degli USA quella di valore maggiore, il mezzo dollaro denominato ENDURING LIBERTY mostra al dritto, in dettaglio, la testa della Statua della Libertà che guarda a sinistra. Sul rovescio invece la fiaccola, simbolo della stessa libertà, viene passata dalla mano della statua a un’altra, più giovane.

Before imageAfter image
Sul mezzo dollaro tornano l’onnipresente Statua della Libertà e la sua fiaccola

Le firme sono di Donna Weaver e Beth Zaiken per i bozzetti di dritto e rovescio, mentre le incisioni sono state curate rispettivamente da John McGrow e Darla Jackson. Le zecche coinvolte in queste tre coniazioni, come sarà anche per le prossime 25 centesimi, sono quelle di Denver (segno zecca D) e Filadelfia (P).

 

Mezzo secolo fa, un Bicentenario numismatico


Ma questa non è la prima volta che gli Stati Uniti celebrano su moneta un importante anniversario dell’indipendenza e infatti un analogo programma fu varato anche cinquant’anni fa, nel biennio 1975-1976, in occasione del bicentenario. All’epoca fu coniato un totale di monete superiore ai 2,4 miliardi di esemplari, sempre dalle zecche di Denver e Filadelfia e fu anche prodotto un certo quantitativo in argento per i collezionisti.

La particolarità è che anche quelle coniate nel 1975 riportavano il millesimo 1976, inserito nella “double date” 1776-1976. Mezzo secolo fa i pezzi interessati dal programma furono quelli da 25 centesimi, mezzo dollaro e un dollaro.

monete 250 anni usa stati uniti indipendenza numismatica dollar dime quarter 1776 2026 lady liberty mayflower libertà collezione

Il dollaro Eisenhower 1976 per il Bicentenario degli USA: al posto dell’aquila, la Libery Bell

 

A quei tempi la moneta da un dollaro era del tipo Eisenhower, con il profilo dell’ex generale e due volte presidente USA, coniato fra il 1971 e il 1978. Sul rovescio, per l’occasione, all’aquila con lo sfondo della Luna, usata per omaggiare le missioni Apollo, si sostituì quella della campana Liberty Bell, che fu suonata per annunciare al popolo la Dichiarazione di indipendenza nel 1786 e da allora uno dei simboli più sacri dell’Unione.

Sul mezzo dollaro di 50 anni fa, insieme a JFK, la facciata della Indpendence Hall

 

Tuttavia, si pensò che la “conquista” del satellite fosse un tema ancora attuale e quindi si decise di salvarne l’immagine come sfondo. Di questo dollaro vennero coniate due versioni, leggermente divergenti nella grafica delle legende.

monete 250 anni usa stati uniti indipendenza numismatica dollar dime quarter 1776 2026 lady liberty mayflower libertà collezione

Un celebre tamburino e il presidente Washington sul quarto di dollaro 1976

 

Celebre è rimasto poi il 25 centesimi raffigurante un tamburino coloniale già apparso su un francobollo del 1973. E, per finire, un’altra modifica riguardò il mezzo dollaro, sul quale fu riprodotta la Indipendence Hall, storico edificio di Filadelfia dove nacquero sia la Dichiarazione di indipendenza, sia la Costituzione degli Stati Uniti.