Le aste Sincona d’autunno sono uno degli appuntamenti più attesi dai numismatici a livello globale: i cataloghi 106-110, infatti, non si focalizzano solo su eccezionali raccolte di monete e medaglie elvetiche ma comprendono anche coniazioni classiche di alto livello, esemplari mondiali di tutte le epoche e paesi, una scelta di bullion e molto altro ancora.
Le aste Sincona d’autunno si svolgeranno dal 26 al 30 ottobre e le offerte preliminari sono possibili su varie piattaforme mentre quelle in real time, durante lo svolgimento degli incanti di Zurigo, si possono effettuare esclusivamente tramite il sito della ditta, previa registrazione.
Catalogo 106: la Collezione Rod K. Moore, medaglie e cimeli dei tiri federali (2a parte)
Pressoché tutti i cantoni della Confederazione, da Aargau a Vaud, sono rappresentati in questa eccezionale raccolta dedicata ad un fenomeno culturale molto radicato in Svizzera, quello del tiro a segno, legato fin dal XIX secolo al concetto di milizia popolare. Un fenomeno che ha dato vita ad una vastissima produzione di medaglie, talune di grande bellezza e rarità come quella di Ginevra del 1877 al LOTTO 170 coniata in soli 12 esemplari e proposta fior di conio a 6500 CHF di base.

Altrettanto perfetta per conservazione, ma a 7500 CHF, ecco poi al LOTTO 427 una medaglia d’oro dal Cantone di San Gallo, datata 1935, che ci mostra alcuni tiratori in uniformi coeve, specchio di una Svizzera che pur decisa a rimanere neutrale udiva giungere echi di guerra dal resto dell’Europa. Ai tiri cantonali di Vaud è infine dedicata l’aurea coniazione del LOTTO 548, base 8000 CHF, che risale al 1894 e che venne battuta in appena 6 esemplari.

Solo questa seconda parte della Collezione Rod K. Moore assomma a 761 lotti, di cui vari multipli: bastano queste cifre per far comprendere l’eccezionalità di una raccolta tematica che ha nel mondo tedesco un appeal del tutto speciale.
Catalogo 107: le rarità numismatiche di Hugo von Ziegler-Schindler
Nelle aste Sincona d’autunno questo catalogo ricco di 329 lotti riveste un’importanza particolare: il collezionista che ha messo insieme questi esemplari, infatti, nei suoi eclettici gusti ha raccolto monete greche e romane, bizantine, mondiali – fra cui le italiane – e naturalmente esemplari elvetici di spicco.
Al LOTTO 1024, per iniziare in bellezza, ecco un aureo del 48-35 aC con al dritto il volto dei Sesto Pompeo e sul rovescio i profili affrontati di Pompeo Magno e Geno Pompeo. Molto raro, splendido, l’esemplare merita 25.000 CHF di base. Segue, a 2500 CHF al LOTTO 1025, un rarissimo denario databile all’aprile-maggio del 44 aC con volto velato di Marco Antonio. Di eccellente conservazione, la moneta è impreziosita da una bella patina antica.

Tra le monete imperiali romane di Hugo von Ziegler-Schindler non si può non mostrare l’aureo al LOTTO 1030 (base 50.000 CHF) con i ritratti di Gaio Cesare (Caligola) e di Germanico: moneta di notevole rarità, ha un pedigree nelle aste internazionali in cui il primo passaggio risale addirittura al 1909. Risale invece al 163-164 un altro aureo, quello al LOTTO 1042, a nome di Lucio Vero col titolo di ARMENIACVS: non a caso al rovescio l’imperatore è effigiato mentre riceve la sottomissione del re Soemo (base 10.000 CHF).

Estremamente raro, documentato in asta già nel 1887, al LOTTO 1046 a 25.000 CHF di base ecco un altro aureo, databile al 220-222: si tratta di una coniazione con ritratto di Eliogabalo e al rovescio e al dritto una quadriga verso sinistra recante la pietra di Emesa – simbolo del culto solare professato dall’imperatore – sormontata da un’aquila e con nel campo una stella. Nelle aste Sincona d’autunno ci sono tuttavia anche bellissime monete “per tutte le tasche”. Un esempio? Il LOTTO 1052 dove troviamo ad appena 300 CHF di prima offerta un magnifico argenteo dell’anno 294 a nome di Massimiano II, con bellissima patina, sul cui rovescio i tetrarchi compiono un sacrificio su un tripode avendo alle spalle una fortezza.

Passando alle monete italiane del catalogo 107 di Sincona, il LOTTO 1125 è appannaggio di un bel grosso da 6 denari di Bergamo a nome di Federico II (periodo 1236-1250) alla base di 500 CHF mentre da 2000 CHF partono le 80 lire oro per Torino del 1825 a nome di Carlo Felice di Savoia del LOTTO 1127.

Pezzi forti della selezione italiana sono tuttavia il LOTTO 1128 (uno splendido sanese d’oro del 1404-1455 alla base di 1000 CHF) e il LOTTO 1129, dove spicca un bell’augustale federiciano per Messina risalente al periodo 1197-1250 che, molto raro e quasi splendido, viene indicato con base di 5000 CHF.

Il catalogo 107 di Sincona, è bene sottolinearlo, comprende anche grandi rarità da altri paesi: da Lubecca, ad esempio, arrivano i 10 ducati del 1537 del LOTTO 1101, secondo esemplare conosciuto, alla base di 20.000 CHF. Dalla zecca di Praga, invece, ecco il LOTTO 1154, meritevole di ben 50.000 CHF di base: si tratta di un multiplo da 10 ducati oro eseguito ad inizio XVII secolo con i coni del celebre “tallero dei tre imperatori”, un autentico capolavoro.

Dalla zecca del castello di Fogaras, in Transilvania, vengono invece i 10 ducati 1670 a nome di Michele Apafi: tra le massime rarità ungheresi del periodo, la moneta è in catalogo a 25.000 CHF (LOTTO 1227). Concludiamo infine segnalando una “raccolta nella raccolta”, quella delle monete di Sciaffusa tra le quali vi mostriamo il tallero del 16565 al LOTTO 1307, molto raro e per questo meritevole, anche in modesto stato, di 2000 CHF di base.

Catalogo 108: dalla Lake View Collection eccezionali monete elvetiche
La Lake View Collection è una straordinaria e rara collezione composta da 215 grandi monete d’oro svizzere, la cui prima parte – 74 esemplari – verrà esitata nelle aste Sincona d’autunno. Ogni pezzo è caratterizzato da grande o estrema rarità, forte valore storico numismatico e uno stato di conservazione superiore alla media. Al LOTTO 2003, per Basilea, ecco una 10 ducati con veduta e araldica della città (base 80.000 CHF) mentre i 20 goldgulden di Lucerna del 1557 al LOTTO 2047 possono vantare l’astronomica base di 250.000 CHF.

I magnifici 10 ducati per Zurigo del 1710 al LOTTO 2066 si fermano, per così dire, a 140.000 CHF di base mentre, solo per citare un’altra moneta d’eccezione di questa raccolta forse unica al mondo, al LOTTO 2074 ecco una 5 franchi del 1865 coniata in oro per le gare di tiro di Sciaffusa. Una moneta medaglia di assoluto pregio che parte in asta da 150.000 CHF.

Catalogo 109: una scelta di monete e medaglie da tutto il mondo
Anche il quarto catalogo non manca di esemplari numismatici eccellenti. Due su tutti, prima di passare alle monete italiane: il LOTTO 3227, dove spicca una prova delle 5 sterline 1839 Una and the Lion a nome della regina Vittoria (altissima conservazione, 45.000 CHF di base) e il LOTTO 3502 che, dalla Russia degli zar, ci restituisce una prova di conio del polupoltinnik del 1741, in argento, di esimia rarità e a nome di Ivan Antonovič (base 100.000 CHF).

Tra le monete di area italiana, al LOTTO 3251 si distingue un bellissimo saluto d’oro napoletano di Carlo I d’Angiò (1266-1285) alla base di 4000 CHF mentre il LOTTO 3256 ci offre un gradevole scudo 1590 per la zecca di Piacenza a nome di Alessandro Farnese (base 1000 CHF).

Merita almeno 1500 CHF, a seguire, il LOTTO 3262: si tratta di un affascinante ducato papale per Roma di Paolo II Barbo (1464-1471) con al rovescio il Sacro Telo col volto del Redentore. Tra le papali tuttavia è il LOTTO 3264 ad essere eccezionale per conservazione e per rarità: parliamo infatti dello scudo d’oro del Giubileo 1725 al cui rovescio i pellegrini si inginocchiano per passare la Porta Santa (base 8000 CHF).

Catalogo 110: tanto bullion e medaglie di tiro
Lasciando ai lettori il compito di visionare il catalogo 100 nella parte relativa alle monete in oro da investimento, ci soffermiano sull’ultima delle aste Sincona d’autunno dato che, nell’ambito della Collezione Rod K. Moore di medaglie dedicate al tiro a segno, nella parte internazionale ne figurano decine e decine relative ad associazioni, poligoni, gare svolte nel nostro paese.
Ne segnaliamo due in oro, a conclusione della nostra presentazione: la prima, al LOTTO 6888, è del 1890 e venne incisa come premio per la partecipazione dei tiratori di Gallarate alla 1a Gara nazionale di Roma (base 1000 CHF) mentre la seconda, molto artistica, risale al 1907 e alla 7a edizione della stessa kermesse di tiro a segno nella capitale (LOTTO 6910, base 1800 CHF).

Le offerte preliminari per le aste Sincona d’autunno (cataloghi 106-110) sono aperte. Vi ricordiamo solo che per effettuare offerte pre asta e per partecipare live alle sessioni del 26-30 ottobre è necessaria la registrazione gratuita nel portale della casa di vendita. Vi aspettiamo.




































