C’è grande attesa per il 17 ottobre quando nella Salle Eridania di Rue Grimaldi 57 a Monaco sarà battuto il catalogo d’asta Gadoury Noir, vero e proprio culmine della due giorni di numismatica organizzata dalla maison monegasca che inizierà il 16 ottobre con un primo, interessante incanto che vi presenteremo a parte.
Il catalogo d’asta Gadoury Noir proporrà quasi 1000 lotti, spaziando dall’antichità all’epoca moderna e includendo numerose rarità. Qui ne presentiamo alcune. L’asta offrirà inoltre molte monete e medaglie interessanti adatte a budget medi. Qualunque sia il vostro ambito collezionistico, vi consigliamo di consultare il catalogo online.

Lotto 667: Tito. Aureo, 75, Roma. NGC Choice XF 5/5, 4/5. Splendido (Extremely Fine). Stima: 10.000 euro
Monete e bellezza dal mondo antico
Nel catalogo d’asta Gadoury Noir sono presenti 30 lotti di monete antiche. Tutti i pezzi sono selezionati con cura e presentano un notevole interesse numismatico. Alcuni provengono da aste prestigiose e si distinguono per la loro eccellente conservazione.
Presentiamo due esempi: innanzitutto, un aureo di Tito del 75 d.C. Il rovescio raffigura una Vittoria su una cista mystica, un oggetto utilizzato nel culto dionisiaco che, grazie alla sua rappresentazione sui cistofori, divenne simbolo della provincia d’Asia. L’aureo di Tito richiama così una tipologia di Augusto, emessa dal primo imperatore per celebrare la riconquista della provincia al termine delle guerre civili.

Lotto 679: Aureo di Massimiano Erculeo, 287 (?), Roma. Molto raro in questa conservazione. Ex asta Hess Leu 41 (1969), n. 540. NGC Choice MS 5/5, 4/5. Splendido. Stima: 25.000 euro
Il secondo esemplare è un aureo di Massimiano Erculeo, probabilmente coniato nell’anno 287. La moneta, caratterizzata da un’imponente raffigurazione di Ercole seduto in trono e rivolto frontalmente, non è censita nel RIC e proviene dall’asta Hess Leu 41 del 1969.

Lotto 763: Germania / Norimberga. 6 ducati, 1698, emessi in occasione della Pace di Rijswijk o del 50° anniversario della Pace di Vestfalia. NGC MS63. Splendido, quasi FDC. Stima: 100.000 euro
Un eccezionale multiplo d’oro di Norimberga
Dopo una selezione di 29 lotti comprendenti monete di Monaco, passiamo alle monete e medaglie mondiali. Uno dei pezzi di maggior spicco è una tipologia monetale di Norimberga molto ricercata sul mercato internazionale. Un lato della moneta raffigura un’allegoria della pace, mentre l’altro mostra una magnifica veduta della potente città imperiale.
L’esemplare reca la data 1698 ed è stato a lungo associato alla Pace di Rijswijk, siglata il 20 settembre 1697 tra Francia, Paesi Bassi, Inghilterra, Spagna, Svizzera e l’imperatore Leopoldo. Per decenni nessuno si è interrogato sul motivo per cui Norimberga avesse coniato una moneta per commemorare tale pace. Appare ben più logico collegare la moneta al 50° anniversario della Pace di Vestfalia del 1648. Norimberga svolse un ruolo cruciale nella negoziazione delle specifiche disposizioni attuative, e i grandi festeggiamenti organizzati durante i negoziati erano rimasti profondamente impressi nella memoria collettiva.

Lotto 811: Belgio. 100 franchi in oro, 1853, Bruxelles, opera di Leopold Wiener, per matrimonio del duca e della duchessa di Brabante. NGC PROOF 65+ CAMEO (Top Pop). Stima: 80.000 euro
Omaggio numismatico alle nozze di Leopoldo II
Il 10 agosto 1853, la nipote dell’imperatore d’Austria sposò l’erede del re dei Belgi Leopoldo I, il futuro Leopoldo II. All’altare fu rappresentata da un procuratore; avrebbe incontrato il marito solo poco dopo, al suo arrivo a Bruxelles. Lì fu accolta da un magnifico corteo organizzato dalle corporazioni cittadine e dalle associazioni di artisti.
Per celebrare l’evento, Leopoldo I incaricò il celebre medaglista Leopold Wiener di realizzare i coni per una moneta commemorativa d’oro dal valore nominale di 100 franchi; ne furono coniati 482 esemplari. L’esemplare proposto da Gadoury è stato classificato PROOF 65+ CAMEO da NGC, risultando così il miglior esemplare mai certificato da NGC.

Lotto 872: Cina. Dollaro, Wuchang, s.d. (1912), tipo Li Yuan Hung, senza berretto. NGC MS66 (Top Pop). FDC. Stima: 35.000 euro
Rarità in moneta dalla lontana Cina
Gadoury propone una serie di 28 lotti di monete cinesi, alcune delle quali di straordinaria rarità. Tra queste figurano due dollari coniati a Wuchang del tipo “senza berretto” raffiguranti Li Yuan Hung. Si tratta di una tipologia di moneta molto apprezzata dai collezionisti. Reca il ritratto del generale e politico cinese Li Yuan Hung, che ricoprì per tre volte la carica di presidente della Repubblica di Cina.
Nel campo della numismatica cinese è in corso un dibattito sull’ipotesi che questa moneta non sia stata coniata nel 1912, come si riteneva in precedenza, bensì dopo il 20 dicembre 1916. La coniazione celebrerebbe così l’assunzione della presidenza da parte di Li Yuan Hung nel 1916.

Lotto 880: Cina. 10 yuan in oro, senza data (1919). Molto rara. PCGS MS62. Splendida (Extremely Fine). Stima: 30.000 euro
Una vera icona della numismatica cinese moderna è la moneta da 10 yuan coniata nel 1919 su disposizione del Ministro delle Finanze Cao Rulin. All’epoca, egli stava valutando di abbandonare il sistema basato sull’argento – ritenuto dannoso per l’economia cinese – a favore del sistema aureo (Gold Standard), adottato dalle principali economie prima della Prima Guerra Mondiale. Aveva pianificato una nuova serie di monete d’oro nei tagli da 1, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari (o yuan), ma ne furono prodotte solo due tipologie: quelle da 20 e da 10 yuan; il catalogo d’asta Gadoury Noir ne offre un esemplare.
Esistono pochissimi esemplari di questa emissione, poiché il progetto di Rulin non riuscì a concretizzarsi. La sua decisione di approvare, durante la Conferenza di Parigi del 1919, il trasferimento di una colonia tedesca al Giappone lo aveva reso politicamente impopolare. Ciò scatenò violenti disordini che finirono per costargli la carica, almeno in quel frangente. Di conseguenza, il progetto di passare al sistema aureo fu abbandonato.
Le poche monete d’oro coniate a tal fine non entrarono mai in circolazione, poiché furono acquistate dai collezionisti. Una di esse è quella proposta da Gadoury. La moneta reca una datazione, sebbene espressa secondo il calendario cinese: vi è infatti incisa la scritta “Anno 8 della Repubblica”.

Lotto 914: Spagna. Carlo II. 8 escudos, 1688/7, Madrid. Esemplare unico. PCGS MS62. Splendida conservazione. Stima: 15.000 euro
Un pezzo unico nella numismatica spagnola
Sono 19 i lotti di provenienza spagnola inclusi nel catalogo d’asta Gadoury Noir, tra cui un unicum legato al Trattato di Lisbona del 13 febbraio 1668. Nello stemma spagnolo raffigurato sulla moneta manca l’emblema del Portogallo. Quest’ultimo faceva parte dello stemma spagnolo dal 1580, epoca in cui i due regni erano uniti in un’unione personale.
Sebbene il Portogallo avesse dichiarato la propria indipendenza già nel 1640, i monarchi spagnoli continuarono a rivendicare il titolo di re del Portogallo fino alla firma del Trattato di Lisbona, rinunciandovi ufficialmente solo nel 1668. Tuttavia, a causa dell’inerzia burocratica e del perdurante utilizzo di vecchi coni, l’emblema portoghese non scomparve subito dai rovesci delle monete spagnole. Solo dopo le proteste della corte di Lisbona nel 1683 e nel 1685, la Spagna abbandonò gradualmente l’uso dello stemma lusitano, come dimostra questo esemplare da 8 scudi.

Lotto 1035: Francia. Luigi XVIII. Prova in oro, 5 franchi, 1815, Parigi. Estremamente rara. Ex collezione di re Farouk. Ex asta Vinchon (30 giugno 1978), n. 333. NGC PROOF 62 CAMEO. Splendida conservazione. Stima: 100.000 euro
Alcune rarissime prove di conio francesi
Gadoury è specialista per eccellenza nel campo delle monete francesi. È quindi naturale che, tra i 172 lotti di monete transalpine proposti nell’asta Gadoury, si possano trovare alcune rarità di eccezionale interesse. Ve ne presentiamo due esempi: innanzitutto, una prova in oro per la moneta da 5 franchi (normalmente in argento) con il ritratto di Luigi XVIII del 1815, coniata a Parigi. Proveniente dalla collezione di re Farouk, questo pezzo rappresenta, per qualità e contesto storico, una delle testimonianze numismatiche più ambite della Francia restaurata dopo il Congresso di Vienna.

Lotto 1062: Francia. Napoleone III. Prova in oro, 100 franchi, 1868, Parigi. Estremamente rara. NGC PROOF 62. Splendida (Extremely Fine). Stima: 100.000 euro
L’altro esemplare risale al 1868 e a Napoleone III. La corona d’alloro come ornamento imperiale non è una semplice scelta estetica; essa rimanda all’antichità, collegando Napoleone III – in una fase già difficile del suo governo – alla stabilità del potere degli imperatori romani. Questo ritratto è considerato particolarmente maestoso e conferisce all’imperatore una prospettiva storica diversa rispetto alle raffigurazioni precedenti, che lo ritraevano a capo scoperto.

Lotto 1147: Gran Bretagna. Vittoria. 5 sterline, 1887, Londra. Solo 797 esemplari coniati. PCGS PROOF 64 DEEP CAMEO. Stima: 50.000 euro
La regina Vittoria nell’anno del suo Giubileo
Questa moneta, coniata nel 50° anno di regno della regina Vittoria e prodotta in soli 797 esemplari, raffigura la sovrana nell’abbigliamento che adottò dopo la morte del marito, Alberto. Il suo stato di conservazione perfetto – la moneta è classificata PROOF 64 DEEP CAMEO da PCGS – consente di ammirarne ogni dettaglio e di confrontarlo con la realtà storica.
Vittoria indossò un velo bianco da vedova sopra l’abito nero, fermato dalla piccola corona di diamanti che aveva fatto realizzare per questo scopo. La indossò fino alla morte, lasciandola poi in eredità alle mogli dei suoi discendenti; fu infine Elizabeth Bowes-Lyon – meglio nota come “Queen Mum” – a farla depositare nella Torre di Londra dopo la scomparsa del marito, dove è tuttora esposta tra i Gioielli della Corona.

Lotto 1185: Ungheria. Medaglia d’oro del peso di 7 ducati, senza data (post 1820), opera di KW Becker. NGC MS67. FDC. Stima: 20.000 euro
Una medaglia ungherese del peso di 7 ducati
Questa rarissima medaglia ungherese raffigura, sul dritto, san Giorgio nell’atto di uccidere il drago. Il rovescio mostra una nave – simbolo della comunità cristiana – che solca un mare in tempesta. Il disegno di questo esemplare si ispira ai talleri ungheresi di san Giorgio, spesso indossati come amuleti. Questa medaglia rappresentava un’alternativa a tali talleri, divenuti difficili da reperire; di conseguenza, gli esemplari simili si trovano spesso in condizioni di conservazione ben peggiori rispetto a questo pezzo.

Lotto 1374: Italia. Umberto I. 100 lire, 1883, Roma. Solo 4.219 esemplari coniati. NGC MS64 (Top Pop). FDC. Stima: 15.000 euro
Un massimale umbertino in eccellente conservazione
Nel 1883 furono coniati solo 4219 esemplari di questa moneta da 100 lire recante il ritratto di Umberto I. Il 17 ottobre va all’asta l’esemplare che ha ottenuto la classificazione più alta mai assegnata da NGC. Ai collezionisti il piacere di approfondire tutte le altre italiane del catalogo d’asta Gadoury Noir.

Lotto 1477: Transilvania. Maria Teresa. 5 ducati, 1759, Gyula Fehervar (Karlsburg). NGC MS62. Splendida conservazione. Stima: 90.000 euro
I 5 ducati del 1759 della zecca di Karlsburg
È di estrema rarità la moneta da 5 ducati del 1759 recante il ritratto di Maria Teresa, coniata presso la zecca di Karlsburg – l’odierna Alba Iulia, in Romania, all’epoca centro principale della Transilvania – utilizzando i coni del tallero. NGC ha classificato questo raro esemplare come MS62.

Lotto 1504: Russia. Prova in argento del formato di mezzo rublo, senza data (1804), coni realizzati dalla Soho Mint. Ex collezione Silberstein. PCGS SPECIMEN 64. FDC. Molto rara. L’unico esemplare classificato da PCGS. Stima: 10.000 euro
La Soho Mint costruisce una zecca in Russia
Il catalogo d’asta Gadoury Noir propone una moneta di prova estremamente rara ex collezione Silberstein: un pezzo che testimonia la transizione dalla coniazione tradizionale alla produzione industriale di massa. Matthew Boulton, ingegnere geniale e fondatore della Soho Mint, traeva profitto non solo dalla coniazione di monete, ma anche dalla vendita di impianti di coniazione moderni “chiavi in mano”. Ricevette l’incarico di costruire un impianto di questo tipo in Russia e inviò a San Pietroburgo una squadra di artigiani britannici per realizzare il progetto.
Per formare gli specialisti russi all’uso dei macchinari più avanzati dell’epoca – destinati alla coniazione una volta completato l’impianto – la sede centrale di Birmingham inviò un pacco contenente non solo i coni, ma anche degli esemplari di prova che illustravano l’aspetto previsto per il prodotto finito. Tali campioni fungevano da modello, consentendo agli artigiani di configurare correttamente i macchinari.
Sebbene non sia noto se la moneta di prova proposta da Gadoury sia stata prodotta a Birmingham o a San Pietroburgo, essa rappresenta una testimonianza eccezionalmente rara della modernizzazione della monetazione russa.

Lotto 1514: Russia. Rublo “della famiglia” (variante da 1,5 rubli), 1836, San Pietroburgo. Solo 50 esemplari coniati. Dalla collezione Silberstein. PCGS MS63. FDC. Splendido (Extremely Fine). Stima: 100.000 euro
Il rublo “di famiglia” del 1836 della collezione Silberstein
Concludiamo la nostra anteprima del catalogo d’asta Gadoury Noir che sarà battuto il 17 ottobre con la seconda variante del rublo russo “di famiglia”. C’è altro da aggiungere? Sappiamo tutti che i rubli “della famiglia” sono tra le icone della numismatica zarista.
In questo esemplare della collezione Silberstein, classificato MS63 da PCGS, il nome completo dell’artista è riportato sulla porzione del collo dello zar; inoltre, è stato eliminato il doppio mento della moglie dello Zar Nicola – un dettaglio che egli aveva talmente detestato nei primi coni da rifiutare l’emissione della moneta.
A proposito del catalogo d’asta Gadoury Noir
È possibile ordinare il catalogo d’asta Gadoury Noir presso Gadoury Auctions Sarl, 57, Rue Grimaldi, 98000 Monaco; tel. +377 93 25 12 96; email contact@gadoury.com. Il catalogo è disponibile online sui siti www.gadouryauctions.com e www.numisbids.com. Naturalmente, è possibile partecipare all’asta in diretta anche tramite www.biddr.ch.






































