Venerdì 12 dicembre alle ore 18.00 Luca Gianazza, ricercatore indipendente e noto autore di articoli e volumi, terrà una conferenza dal titolo I luoghi della moneta: la zecca a Casale, presso la Biblioteca civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato (via Corte d’Appello 12, Salone del Senato).
L’appuntamento concluderà il ciclo Una storia da attraversare. La storia di Casale Monferrato vista attraverso luoghi, monumenti e personaggi, un percorso ideato per approfondire e valorizzare l’identità cittadina. Partendo da alcuni luoghi simbolo, l’iniziativa ha ripercorso vicende significative della storia dell’antica capitale del Marchesato di Monferrato, poi divenuto Ducato nel 1574.

Il raro testone di Gian Giorgio Paleologo (1530-1533) coniato dalla zecca di Casale Monferrato, con al rovescio il cervo accosciato in un recinto e con, al collo, l’arma Saluzzo
Il progetto, promosso dalla Biblioteca civica in collaborazione con l’Associazione casalese Arte e Storia, si è sviluppato in quattro incontri che hanno proposto un viaggio nella storia urbana dal Medioevo all’età moderna attraverso altrettanti luoghi rappresentativi: la cattedrale di sant’Evasio, il castello dei Paleologi, il quartiere del Cantone Brignano e, da ultimo, la zecca.
A differenza dei primi tre luoghi, riconoscibili nel tessuto cittadino, la zecca appare come una presenza meno immediata da individuare. Ciò dipende dal fatto che, prima di essere il luogo della coniazione delle monete, essa rappresentava un’istituzione a pieno titolo, espressione dell’amministrazione pubblica del Monferrato al pari del Senato o del Tribunale. Le sue attività traducevano in atti concreti molte delle politiche economiche statali, attribuendole un ruolo nel garantire gli equilibri finanziari della città e del territorio.
A Casale Monferrato la zecca operò tra XV e XVII secolo, attraversando oltre duecento anni di storia locale e producendo monete oggi conservate in importanti musei italiani e stranieri. Proprio le monete di Casale presenti nella raccolta di Vittorio Emanuele III, ora al Museo Nazionale Romano, sono state oggetto di pubblicazione nella collana Bollettino di Numismatica. Materiali, edita dal Ministero della Cultura e stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato.

Le copertine di due dei tre volumi di materiali già editi nella collana Materiali del Bollettno di Numismatica e dedicati alle monete casalesi della ex Collezione Reale
I primi tre volumi hanno già presentato 540 esemplari, dalle emissioni di Giovanni Giacomo Paleologo (1418–1445), durante la cui signoria la zecca fu trasferita a Casale, fino alla conclusione del governo di Guglielmo Gonzaga sotto la reggenza di Margherita Paleologo (1550–1566). La pubblicazione proseguirà con altri quattro volumi, che andranno a coprire l’intera produzione fino alla cessazione definitiva della zecca con Ferdinando Carlo Gonzaga Nevers (1665–1708).
Nel corso della conferenza le monete resteranno volutamente sullo sfondo, poiché l’attenzione sarà dedicata all’istituzione-zecca: al suo ruolo nell’amministrazione monferrina, all’organizzazione interna e alle figure operative che vi lavorarono, spesso trascurate dalla storiografia ma decisive per il funzionamento della struttura. Sarà inoltre affrontata la ricerca delle testimonianze materiali che ancora oggi possono indicare la presenza della zecca nella città.
La partecipazione è libera e gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Biblioteca civica ai numeri 0142 444246 e 0142 444297 o via email all’indirizzo bibliote@comune.casale-monferrato.al.it.






































