Quella per gli azzurri è uscita il 28 luglio, mentre quella per “la viola” è a corso legale dal 25 agosto: le due monete per Napoli e Fiorentina, entrambe da 5 euro in argento proof (925 millesimi, mm 32 per g 18) danno vita ad un nuovo “campionato numismatico” a suon di centenari.
Sì, perché le due storiche compagini di Serie A sono entrambe state fondate nel 1926 e, al compiersi di un secolo, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha deciso, assieme al MEF, di dedicare apposite coniazioni. Non si tratta tuttavia di una novità assoluta per l’area italiana, dal momento che nel 2017 la Repubblica di San Marino aveva emesso una 10 euro d’argento per i 90 anni della AS Roma, squadra che (forse) si vedrà tributato un nuovo omaggio in moneta proprio dall’Italia il prossimo anno. Ma staremo a vedere.

Era il 2017 quando nell’area italiana appariva la prima moneta per una storica squadra di calcio, la AS Roma celebrata nei suoi 90 anni da una 10 euro d’argento emessa da San Marino
Uno moderno giglio per i 5 euro della “viola”
Iniziamo a vedere nel dettaglio le monete per Napoli e Fiorentina iniziando da quest’ultima, di fresca emissione in 4000 esemplari in argento al prezzo di 90,00 euro: l’artista Silvia Petrassi al dritto raffigura il giglio simbolo attuale della squadra di calcio (bruttino, non ce ne vogliano i tifosi). Nel giro in alto è posta la scritta REPUBBLICA ITALIANA. In basso sono poste la scritta FIORENTINA e, subito sotto, le due date 1926 e 2026, rispettivamente anno di fondazione della squadra e anno di emissione della moneta, che presenta una fascia circolare esterna in colore, ovviamente, viola.
Classico, dettagliatissimo e molto più bello il rovescio della 5 euro per la Fiorentina dove in primo piano è raffigurata una veduta della città di Firenze, con una nuvola nel cielo. In alto è posto il valore nominale 5 EURO. A destra è posta la R identificativa della Zecca di Roma. In basso è posta la firma dell’artista (PETRASSI).


Ecco i 5 euro d’argento proof e a colori appena emessi e che festeggiano un secolo della Fiorentina
Il “Maradona” festante e il Vesuvio in moneta
Un impianto simile ha la moneta da 5 euro dedicata al Napoli, tuttora disponibile al prezzo di 90,00 euro nello shop online di IPZS in virtù dei ben 10.000 esemplari coniati. L’autrice è ancora Silvia Petrassi e l’impianto della moneta è analogo a quello dei 5 euro per la Fiorentina con al dritto al centro lo stemma ufficiale della squadra di calcio. Nel giro in alto è posta la scritta REPUBBLICA ITALIANA, mentre nel giro in basso è posta la scritta SSC NAPOLI. Sulla sinistra e sulla destra le due date 1926 e 2026, anno di fondazione della squadra e di emissione della moneta. Ad essere colorata in bianco e azzurro è stavolta la parte centrale dello stemma.
Anche in questo caso, non ce ne vogliano gli ultrà, ci piace molto di più il rovescio dove in primo piano è raffigurata una veduta aerea della città di Napoli con il golfo, il Vesuvio, e in bella evidenza lo stadio “Maradona” con la scritta NAPOLI composta, come in una coreografia da finale di Champions League, da migliaia di tifosi. In alto sono posti il valore nominale 5 EURO e il segno di zecca. In basso è posta la firma dell’autore.


Sul mercato da fine luglio, la moneta per il Napoli è stata coniata in ben 10.000 esemplari
A nostro parere…
A rischio di scatenare le ire delle curve, non possiamo non rilevare come gli emblemi “nudi e crudi” delle due squadre appaiano, sulle monete per Napoli e Fiorentina, piuttosto scialbi, tanto da far somigliare i dritti a quelli di meri gettoni ricordo.
Magnifiche invece le vedute delle città sui rovesci delle 5 euro, tanto da poter affermare che da questo punto di vista il match tra le monete per Napoli e Fiorentina finisce in spettacolo e in perfetta parità. Certo, i loghi sono loghi, ma non si potevano convincere le dirigenze delle due società a dare mano libera, alla bravissima Silvia Petrassi, di realizzarne delle allegorie o delle rielaborazioni artistiche?







































