La regina Jelena la Gloriosa, sovrana di Croazia, è un personaggio non certo noto in Italia ma, anche nel suo paese, non sono stati né documenti d’archivio né le cronache a preservare il suo nome, bensì una scoperta nel terreno di Solin: quando l’archeologo Frane Bulić riportò alla luce frammenti di un’iscrizione funeraria nel 1898, una figura quasi dimenticata della storia antica croata tornò alla ribalta. La notizia si diffuse rapidamente e a Spalato fu persino accompagnata dal suono delle campane. I frammenti di un epitaffio divennero così un raro momento in cui la storia non fu raccontata, ma letteralmente riscoperta.

Statua in bronzo raffigurante la regina Jelena la Gloriosa di Croazia
La regina Jelena la Gloriosa: questo nome sopravvisse nella tradizione orale, e quindi inciso nella pietra. L’iscrizione confermò ciò che prima si sapeva solo in modo frammentario: Jelena, morta nell’anno 976, era la moglie del re Mihajlo Krešimir II e la madre del re Stjepan Držislav. Ma fu molto di più
Una donna protagonista della storia croata
L’iscrizione chiarisce che la regina Jelena la Gloriosa fu ben più di una figura marginale della sua dinastia. Non è identificata solo come moglie e madre, ma le viene attribuito un preciso valore morale: quello di “madre degli orfani e protettrice delle vedove”. Questa formulazione la colloca in un ruolo indipendente all’interno della cultura della memoria. In un’epoca in cui le donne appaiono solo indirettamente nelle fonti storiche, Jelena emerge come una figura attiva, all’incrocio tra potere e percezione pubblica.
Incarna inoltre un concetto di governo che coniuga legittimità politica e responsabilità sociale. Le sue fondazioni a Solin, in particolare il complesso ecclesiastico sull’Otok, non erano semplici strutture religiose, ma espressioni di una commemorazione deliberata: un luogo in cui potere, pietà e memoria convergono. Il fatto che questi monumenti in pietra abbiano preservato la sua eredità fino ad oggi conferisce alla sua storia una notevole profondità.


La moneta di punta della nuova serie di Croazia, i 100 euro in oro al peso di un’oncia
Il titolo reale, espressione di auto consapevolezza
Particolarmente degno di nota è l’uso del titolo “rex” all’interno dell’iscrizione. Il titolo reale compare qui non solo in resoconti esterni, come le fonti bizantine, ma anche entro il contesto culturale. Ciò indica un forte senso di sovranità e identità: la regalità croata non è semplicemente attribuita dall’esterno, ma attivamente presentata e comunicata. In questo modo, l’iscrizione offre un’importante prospettiva sulla prima auto definizione politica del regno croato, registrata su pietra e destinata ai posteri.
Con la nuova moneta da collezione “Regina Jelena la Gloriosa”, la Banca Nazionale Croata, in collaborazione con la zecca croata, riprende questa figura storica nella serie numismatica dedicata ai regnanti. L’obiettivo è quello di rendere visibili in forma numismatica le personalità chiave della storia croata antica, traducendo così un elemento dell’identità nazionale in un formato accessibile a un pubblico internazionale di collezionisti.
Il disegno della moneta è stato realizzato dall’artista croato Nikola Vudrag. Al centro si erge il ritratto della regina Jelena la Gloriosa, completato dal motivo della Velebit degenia. Questa rara pianta cresce in condizioni estreme nelle montagne croate ed è stata scelta appositamente come simbolo di resilienza e resistenza. Insieme, gli elementi formano una narrazione visiva: un sovrano la cui eredità – come la pianta stessa – è durata per oltre mille anni.


La nuova due once in argento con finiture in oro e rutenio dedicata alla regina Jelena
Tirature limitate in oro e in argento
L’emissione comprende diverse varianti in oro e argento con tirature limitate. Le monete d’oro sono emesse in tre tagli: una moneta da 1 oncia con un valore nominale di 100 euro (100 pezzi), una moneta da 1/4 di oncia con un valore nominale di 25 euro (300 pezzi) e una versione da 1/16 di oncia con un valore nominale di 10 euro (1500 pezzi).
Il programma è completato da due monete d’argento: una da 1 oncia con un valore nominale di 4 euro (2000 pezzi) e una da 2 once con un valore nominale di 6 euro (500 pezzi). Mentre la moneta d’oro da 1 oncia è coniata a finitura Proof, le restanti emissioni sono prodotte in Brilliant Uncirculated. La moneta d’argento da 2 once è ulteriormente impreziosita da una placcatura in oro e da un rivestimento in rutenio.
Uno “scrigno” all’altezza di una regina
La confezione è stata progettata da Izvorka Jurić e riflette il tema della moneta. I pezzi più preziosi sono custoditi in cofanetti di presentazione, mentre le restanti monete sono consegnate in eleganti scatole con custodie. Ogni moneta è fornita in una capsula, certificato numerato e libretto informativo.
L’emissione dedicata alla regina Jelena la Gloriosa non è una semplice moneta da collezione. Essa trae ispirazione da una figura storica la cui eredità non deriva solo dalla tradizione narrativa, ma da una scoperta archeologica, e traduce questa storia in numismatica. Da una pietra spezzata nasce un oggetto da collezione destinato a durare nel tempo, unendo passato e presente.






































