Ammonta a circa tremila esemplari il più grande tesoro di monete vichinghe della Norvegia che è stato di recente rinvenuto nella valle di Østerdalen. Una scoperta archeologica eccezionale che apre agli studiosi nuove prospettive sul commercio, la ricchezza e le trasformazioni politiche nella regione tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo.

Per l’esattezza, al momento sono tornate alla luce 2970 monete in argento, ma gli archeologi ritengono che il numero potrebbe aumentare ulteriormente dal momento che lo scavo è ancora in corso. Le monete provengono da un’ampia area geografica, a testimonianza degli estesi legami internazionali della Norvegia durante l’epoca vichinga. La maggior parte è di origine inglese (anglosassone) e tedesca, insieme a un numero minore di monete danesi e norvegesi.

Gli esperti dell’Historisk Museum di Oslo ipotizzano per il tesoro una datazione tra il 980 e il 1040, con la probabile sepoltura intorno al 1047. Secondo il professor Svein Gullbekk, il ritrovamento testimonia un momento economico cruciale: “Le monete straniere dominavano il sistema monetario norvegese fino a quando Harald Hardrada non istituì una moneta nazionale. Questo tesoro fu sepolto proprio all’inizio di questa transizione”.

Cinque monete in argento del tesoro di Rena (Norvegia) appena rinvenuti nel sito archeologico, che potrebbe nascondere ancora molti altri esemplari 

 

La scoperta iniziale di quello che sta facendo il giro del mondo come il più grande tesoro di monete vichinghe scoperto in Norvegia è stata fatta da due metal detectorist, Vegard Sørlie e Rune Sætre, che hanno rinvenuto 19 esemplari d’argento, dopo di che hanno subito avvisato le autorità. Il loro rispetto delle leggi per la tutela del patrimonio è stato elogiato dagli archeologi, che sottolineano l’importanza di tale collaborazione per la conservazione dei siti culturali.

Oltre alle monete, nel sito sono stati recuperati anche frammenti d’argento, per l’esattezza pezzi di gioielli tagliati e utilizzati come moneta, a testimonianza di un’economia dell’argento basata sul peso, tipica dell’epoca vichinga.

In Norvegia, i grandi tesori di monete vichinghe sono rari; l’ultimo ritrovamento di spicco risale al 1950. Con il proseguimento delle attività di catalogazione e analisi, gli esperti prevedono che il tesoro di Rena diventerà un punto di riferimento per la ricerca archeologica nel paese scandinavo.

Credito immagini:  Innlandet County Authority.