Il Circolo Numismatico Patavino festeggia il suo sessantesimo anniversario dalla fondazione, confermandosi un punto di riferimento fondamentale per la vita culturale della città di Padova e per l’intera comunità di appassionati e studiosi. Sessant’anni di passione per la storia, la cultura e la memoria impresse nel metallo.

Per celebrare questo importante traguardo, il Circolo ha organizzato una serie di iniziative volte a ripercorrere la propria storia e a condividere con il pubblico il fascino della numismatica e della sfragistica. la mostra Storie coniate. Sessant’anni di Circolo Numismatico Patavino, curata da Gianpietro Sanavia, rappresenta il cuore delle iniziative dedicate a ricordare l’importante anniversario. Verrà inaugurata ufficialmente a Padova il prossimo 2 ottobre 2026 ore 11.00 presso la sala espositiva temporanea di Palazzo Zuckerman, sede del Museo Bottacin (per la partecipazione alla inaugurazione contattare segreteria@padovanumismatica.it) ; la mostra sarà invece visitabile al pubblico, con ingresso gratuito dal 3 ottobre sino al 22 novembre 2026.

 

 

L’esposizione propone un itinerario affascinante che attraversa la storia dell’associazione dalla data di sua fondazione nel 1966 ad oggi. Saranno oggetto della esposizione documenti sugli eventi , manifestazioni, pubblicazioni, fotografie e medaglie d’arte dedicate alla città di Padova realizzate dal Circolo Numismatico Patavino. La mostra propone altresì un percorso pensato a fornire uno stimolo per chi desidera addentrarsi allo studio e al collezionismo sistematico sul tema numismatico con spazi dedicati alla monetazione italiana in lire dal 1861 al 2001, alle commemorative da 2 euro dell’area italiana, a medaglie tematiche commissionate dal Comune di Padova, e un invito a non dimenticarsi alla letteratura numismatica quale importante strumento di conoscenza

In occasione del traguardo dei sessant’anni, il Circolo ha curato la realizzazione di una speciale medaglia commemorativa in edizione limitata coniata da Picchiani & Barlacchi con diametro di 60 millimetri. La realizzazione è il frutto della creatività di Loredana Pancotto, una delle più raffinate figure della maestranza medaglistica e scultorea italiana contemporanea; formatasi alla prestigiosa Scuola dell’Arte della Medaglia (SAM) dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha realizzato un’opera in grado di ricordare la ricorrenza e i protagonisti della numismatica padovana.

 

 

Dritto: sulla sinistra la rappresentazione della “Torre degli Anziani” all’interno di una figura geometrica ovale per ricordare il recente restauro della torre civica costruita nel XIII secolo e oggi riaperta al pubblico. Sulla destra su tre livelli e separati dalla corda del batacchio della campana, sono rispettivamente rappresentati: il logo “URBS PICTA” con indicazione 2021-2026 a ricordare il 5° anniversario dal riconoscimento Unesco per i Cicli affrescati del XIV secolo di Padova nella parte alta; al centro il logo realizzato per il 60° anniversario di fondazione della associazione Circolo Numismatico Patavino; nella parte bassa sotto la raffigurazione del “Campanon” o “Campana Granda” in movimento per rinnovare metaforicamente i due importante eventi celebrativi ricorrenti nel 2026 appena menzionati. Intorno, partendo dal lato sottostante sino al lato sovrastante, scritta circolare 60° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DEL CIRCOLO NUMISMATICO PATAVINO 1966-2026.

 

 

Rovescio: uniti dalla corda del batacchio della campana raffigurata per dare continuità con l’altra faccia della medaglia, la raffigurazione di otto protagonisti della numismatica padovana, disposti in senso circolare, rappresentati da Francesco Petrarca, Pietro Bembo, Giovanni Cavino, Charles Patin, Nicola Bottacin, Luigi Rizzoli e due personaggi legati al Circolo Numismatico Patavino ossia Pietro Ravazzano, primo presidente eletto e Giovanni Gorini, primo presidente costituente nonché riconosciuto maestro della scuola numismatica veneta contemporanea. In basso al centro logo del Circolo Numismatico Patavino e la scritta www.padovanumismatica.it.

Tra le iniziative del 2026 realizzate dall’associazione va inoltre ricordato lo “Scheo Patavino” , gettone dedicato a “PADOVA URBS PICTA”, presentato lo scorso 24 luglio in occasione dei cinque anni dall’iscrizione dei Cicli affrescati del XIV secolo nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO . Lo “Scheo Patavino” aspira a divenire nel 2027 un progetto destinato a celebrare l’anima del territorio padovano dove l’oggetto da collezione si propone di divenire un buono sconto da utilizzare presso le attività aderenti al progetto attuando cosi un modo diverso e prezioso di promuovere le eccellenze territoriali e fare rete.

 

 

Il Circolo Numismatico Patavino, presieduto dal 2025 dall’avvocato Antonio Romeo, vanta una reputazione di tutto rispetto dove la associazione supera la semplice dimensione del raduno privato tra appassionati e si e’ evoluta in un vero e proprio presidio finalizzato alla divulgazione della cultura numismatica.

Il prestigio oggi si fonda su una stretta sinergia con il territorio e le altre realtà associative di numismatica; collabora costantemente con il Comune di Padova ed il museo Bottacin per la valorizzazione della numismatica, ha realizzato iniziative con importanti istituzioni quali l’Università degli studi di Padova, Fondazione Aquileia, Il Museo della Terza Armata, ed e’ tra i soci fondatori della Federazione Italiana dei circoli Numismatici, www.ficn.org. Dal 2023 ha assunto la sua veste giuridica di Associazione di Promozione Sociale (APS) iscritta al RUNTS che ne garantisce la trasparenza, l’assenza di fini di lucro e l’impegno concreto nella valorizzazione della numismatica.