Si svolgerà live su internet e in presenza a Milano, nella sede della ditta di Via Edmondo De Amicis 36, la nuova asta di monete Kruso-Art, con sessione unica a partire dalle ore 16.00 nel corso della quale saranno messi in vendita 169 lotti selezionati, singoli e multipli, di numismatica e medaglistica.
Il termine delle offerte pre-asta è fissato martedì 29 settembre 2026 alle ore 14.00 e per informazioni è possibile contattare la casa di vendite all’indirizzo di posta elettronica info@krusoart.com. Il catalogo della nuova asta di monete Kruso-Art comprende alcune coniazioni di epoca antica, svariate emissioni di zecche italiane preunitarie, molte monete si Casa Savoia e del Regno d’Italia e monetazione mondiale sia dell’area italiana che dal resto del mondo.
Al LOTTO 1, ad esempio, spicca un gradevole solido dell’imperatore Costanzo II (337-361) coniato ad Antiochia con Roma e Costantinopoli personificate al rovescio, alla base di 700 euro. Al LOTTO 12, invece, troviamo le 20 lire di Pio IX dell’anno 1868-XXIII in medio alta conservazione con prima offerta fissata a 650 euro.
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Le 40 lire 1812 per Milano con puntali sagomati del LOTTO 33, invece, ci consegnano il ritratto di un altro protagonista della storia, Napoleone Bonaparte che su questa moneta si fregia dei titoli di imperatore e re (d’Italia, in questo caso). La base è fissata a 1400 euro. Non mancano esemplari di Genova, Siena, Lucca e Venezia nella nuova asta di monete Kruso-Art: tra quelli della Serenissima, al LOTTO 51, ci piace mostrarvi uno degli ultimi zecchini, a nome di Paolo Renier, coniato fra il 1779 e il 1789 e in catalogo alla base di 450 euro.
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Forte la presenza di monete di Casa Savoia dall’Ottocento in poi: al LOTTO 61, ad esempio, spicca una preziosa 80 lire 1824 coniata a Torino con ritratto di Carlo Felice che vede una base di vendita di 2800 euro. Fra i tanti marenghi da 20 lire del periodo, invece, vi mostriamo un eccellente esemplare millesimato 1883 a nome di Umberto I che, al LOTTO 86, parte in asta da 650 euro.
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Uno dei massimali in oro di Vittorio Emanuele III, le 100 lire Fascione del 1923, è invece proposto al LOTTO 98 a 3400 euro di base, mentre ne servono per lo meno 600 per le 50 lire 1931-IX Littore del LOTTO 99: una deliziosa, piccola coniazione simbolo dell’ultima fase del Regno d’Italia.
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Per la Repubblica Italiana si segnalano interessanti esemplari in oro come le belle 50.000 e 100.000 lire del 1999 dedicate, rispettivamente, al duomo di Modena e alla Basilica di Assisi che, al LOTTO 112, partono da 2430 euro di base mentre, per le simili emissioni vaticane di fine secolo scorso, al LOTTO 23, ecco la coppiola aurea con ritratto di san Giovanni Paolo II che a suo tempo, nel 2000, celebrò il Grande Giubileo (base 2500 euro).

La nuova asta di monete Kruso-Art di martedì 29 settembre 2026, con inizio alle ore 16.00, vede in catalogo anche altre monete in oro del secondo dopoguerra, comprese emissioni italiane in lire e in euro, altre del Vaticano e altre ancora dal resto del mondo, ad esempio da Regno Unito e Cina. Tutti da tenere in considerazione, infine, i lotti multipli e le serie in astuccio mondiali, molte delle quali a bassa tiratura.






















































